Cultura & Spettacolo

“Percorso delle Cinque Chiese di Cutro”, devozione e identità storico religiosa dei cutresi

L’evento estemporanea di pittura del “Percorso delle Cinque Chiese di Cutro”, si è svolto l’8 agosto dalle ore 17.00 alle ore 20.00-20.30 nel centro storico cutrese, che ha visto la celebrazione contemporanea di due matrimoni e gli sguardi incuriositi degli emigranti tornati per le vacanze estive al loro paese natio. Una estemporanea di pittura quindi per ridare vigore culturale, sociale e divulgativo al Percorso delle Cinque Chiese in cui è racchiusa la devozione e l’identità storico religiosa dei cutresi. La manifestazione è stata ideata e voluta fortemente da Monica Arabia, vera animatrice culturale sul versante della rivalutazione e promozione del patrimonio culturale della città degli Scacchi ed è stata patrocinata dal Comune di Cutro nonché ha potuto contare sull’apporto collaborativo del Comitato Donne, in particolare di Sara Sarcone e Rosanna Nardo.
Diversi pittori e pittrici si sono cimentati nel dipingere appunto in estemporanea scorci e chiese del percorso storico religioso cutrese. Dalla Chiesa di San Rocco alla Chiesa di Santa Maria della Pietà fino alla chiesa della Santissima Annunziata e della Piazza Gio. Leonardo Di Bona. Anna Conforti, Domenico Levato, Jacopo Paparo, Michelangelo Paparo, Rosy Martino, Rosanna Vetturini, Giovanni Manfreda, Matteo Menzà, Mariagrazia Mesoraca, Marialba Colacino, Beatrice Compagni, Monica Arabia si sono cimentati in un compito non facile, ma hanno reso l’idea di cosa significa rapire la bellezza in un momento e rendere il significativo storico dei luoghi e dei monumenti. In particolare Domenico Levato s’è segnalato per la sua opera impressionista sulla chiesa della Santissima Annunziata, fino a farla diventare una continuazione con la scacchiera pavimentale sita in Piazza Gio.Leonardo Di Bona. Interessanti le rappresentazioni che sono state fornite sempre con riguardo alla Santissima Annunziata da Anna Conforti e anche dal giovanissimo Giovanni Manfreda. Giovanissimi pittori come Matteo Menzà, Marialba Colacino, Mariagrazia Mesoraca, Jacopo e Michelangelo Paparo segnalano che ci sono valide promesse per la pittura locale. Apprezzabile la chiesa di San Rocco ben soggettivizzata da Rosanna Vetturini con la tecnica spatolata, nonché si segnala lo scorcio della Chiesa di Santa Maria della Pietà che prende il versante centrale sino a estendersi sul versante laterale. Lavori di prospettiva, di immaginazione, con la tendenza impressionistico-sogggettiva a prevalere o con un’accentuazione in alcuni casi dei dettagli realistici. Pittori del calibro di Anna Conforti e Domenico Levato hanno portato il loro prestigio e la loro esperienza e si sono posti come esempio e stimolo per gli altri partecipanti.
Durante l’estemporanea v’è stata la partecipazione dei fanciulli del gruppo folkloristico di Cutro, guidato dalla professoressa Marianna Lorenzano. È stato possibile fruire della chiesa della Santissima Annunziata grazie alla disponibilità dei signori Gino Ruggieri e Mariella Mesoraca che sono stati, afferma Monica Arabia, davvero encomiabili.
Nel corso della serata, nell’ambito dell’evento organizzato dal Comitato Donne che ha compreso momenti di danza e, soprattutto, la parte “Luci e non ombre. Dalla parte dei bambini”, per sensibilizzare sul futuro dei bambini a seguito dei fatti accaduti a Bibbiano, in Emilia Romagna, s’è svolta la consegna degli attestati ai pittori partecipanti all’estemporanea.

I dipinti saranno in mostra sino alla fine di agosto presso il chiostro dell’ex convento delle clarisse di Santa Chiara, oggi sede comunale, il che costituisce un ulteriore motivo per ammirare il lavoro svolto dagli artisti e in particolare per meglio conoscere artisticamente e storicamente il Percorso Storico-Religioso delle Cinque Chiese.