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Pancia Gonfia: i 10 consigli anti-gonfiore della Nutrizionista Chiara Polimeni

Il gonfiore addominale è un fastidioso disturbo, causato da un accumulo di gas a livello intestinale, che deriva fisiologicamente dall’aria ingerita e dal metabolismo della flora batterica, e, generalmente, viene riassorbito. Se questo fenomeno persiste, probabilmente siamo di fronte a cattive abitudini alimentari, periodi di ansia o stress, transito intestinale alterato, colon irritabile, intolleranze alimentari o disbiosi (alterazione della flora batterica intestinale).

Quando, invece, avvertiamo fastidi, come senso di gonfiore e pienezza, a livello dello stomaco (parte alta dell’addome), molto probabilmente abbiamo problemi di digestione che si accompagnano a sintomi come stanchezza, sonnolenza, eruttazioni, alitosi, flatulenza.

10 Consigli anti-gonfiore:

  1. La prima cosa da fare è controllare l’eccesso di ingestione di aria:
  • riducendo o eliminando i cibi che contengono gas (bevande gassate, frullati, panna montata, prodotti lievitati);
  • evitando le caramelle e le gomme da masticare;
  • bevendo senza cannuccia;
  • mangiando in un ambiente rilassante, masticando lentamente e con la bocca chiusa (evitiamo di ingoiare i bocconi frettolosamente, senza averli masticati per bene);
  • eliminando o riducendo il fumo (fumando si ingerisce aria);
  1. Prestare attenzione anche ai cibi che causano produzione di gas, limitando alimenti ricchi di zuccheri o di fibre che, se non digerite, fermentano nel colon (Legumi, Patate, Cavoli, broccoli, cavolfiore, Crauti, Castagne, prugne, uva passa, fichi…).
  2. Evitare l’abuso di grassi (fritti, carni grasse, salse ricche di panna o burro, formaggi grassi, creme) che appesantiscono la digestione;
  3. Evitare alimenti che contengono sostanze irritanti per l’intestino (alcool, caffeina e spezie);
  4. Indagare sulla presenza di eventuali intolleranze (ad es. intolleranza al Glutine o al Lattosio);
  5. Mangiare la frutta lontano dai pasti;
  6. Non fare pasti abbondanti e non coricarsi subito dopo aver mangiato, piuttosto fare una passeggiata;
  7. Evitare di consumare pasti troppo a ridosso dei pasti precedenti (tendono ad aumentare la formazione di gas intestinali);
  8. Pratica regolare attività fisica (favorisce una corretta motilità intestinale);
  9. Può essere utile bere, dopo i pasti, una tisana a base di piante carminative per facilitare la digestione e la eliminazione dei gas intestinali (es. finocchio, anice, cumino, melissa, camomilla).

 

La maggior parte delle volte il gonfiore addominale è un disturbo passeggero, che regredisce adottando questi accorgimenti. In altri casi può essere un indicatore di patologie più serie, per cui, se il sintomo è persistente, è raccomandabile rivolgersi al medico.

 

Dott.ssa Chiara Polimeni

Biologa Nutrizionista