Cronaca

Operazione “Stige”: Obbligo di dimora per l’imprenditore Placido, revocati i domiciliari

Il Tribunale del Riesame di Catanzaro, in sede di rinvio, ha revocato gli arresti domiciliari all’imprenditore Placido Rosario di Cutro. La pronuncia del Riesame arriva dopo la pronuncia della Suprema Corte di Cassazione, che lo scorso 26 Giugno aveva annullato con rinvio dinanzi al Tribunale della Libertà di Catanzaro l’ordinanza applicativa della misura cautelare. Il Tribunale della Libertà di Catanzaro, ha rimesso in libertà Placido Rosario sostituendo tale misura con quella dell’obbligo di dimora nel comune di residenza. Placido Rosario, era stato accusato, del reato di associazione a delinquere semplice 416 co con l’aggravante di cui all’ art. 7 della legge antimafia. L’uomo era stato tratto in arresto il 9 gennaio nell’ambito dell’operazione Stige, che aveva coinvolto oltre 170 persone, con l’accusa di aver agevolato la cosca attraverso la realizzazione di fatture per operazioni inesistenti. La Suprema Corte di Cassazione prima il Tribunale della Libertà dopo hanno accolto le tesi difensive degli Avvocati Salvatore Rossi e Luigi Falcone, che sin dall’inizio si sono battuti sostenendo che non ci fosse l’aggravante del metodo mafioso di cui all’art. 7 d.l 152/91.

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