Cronaca

Operazione Stige: Ai domiciliari Francesco Capalbo

Il Tribunale del Riesame di Catanzaro in funzione di giudice dell’appello ha accolto il ricorso presentato nel procedimento ‘Stige’ per Francesco Capalbo dagli avvocati Francesco Verri e Salvatore Iannotta e discusso giovedì. L’indagato ha ottenuto gli arresti domiciliari e inoltre il Tribunale ha dato atto espressamente degli ‘aspetti di problematicità’ rispetto alle accuse originarie evidenziati dalla difesa anche per mezzo delle sue indagini.
L’uomo era stato tratto in arresto lo scorso 9 gennaio, nell’ambito dell’operazione Stige condotta dalla DDA di Catanzaro contro le cosche di ‘ndrangheta del crotonese.
L’operazione portò in carcere 170 persone  accusate a vario titolo di  associazione di tipo mafioso, tentato omicidio, estorsione, autoriciclaggio, porto e detenzione illegale di armi e munizioni, intestazione fittizia di beni, procurata inosservanza di pena e illecita concorrenza con minaccia aggravata dal metodo mafioso.
Siamo, ovviamente molto soddisfatti – dichiarano i legali di Capalbo – per aver restituito la libertà ad un uomo che evidentemente la merita.