Cronaca

Operazione “Lande desolate”: fissato interrogatorio di garanzia per Mario Oliverio

Si svolgerà domani, giovedì 20 dicembre l’interrogatorio di garanzia, davanti al Gip Pietro Carè, di Mario Oliverio, presidente della Regione Calabria. Lo rende noto il suo legale, Enzo Belvedere. Oliverio é coinvolto nell’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro denominata “Lande desolate” ed eseguita ieri dalla guardia di finanza di Cosenza. Per il presidente della Regione, accusato di abuso d’ufficio, e’ stato disposto l’obbligo di dimora a San Giovanni in Fiore (Cosenza), ma Oliverio nega ogni addebito.”Sono indignato perché credo che questo modo di procedere é assurdo”. Il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, continua a respingere fortemente le accuse mosse con l’operazione “Lande desolate” con la quale gli e’ stato notificato l’obbligo di dimora nel suo paese. Oliverio ha aggiunto: “Io ho speso la mia vita per affermare la crescita nella democrazia, nella liberta’ e nel contrasto alle criminalita’ organizzate di ogni tipo, per affermare la legalita’ ed i diritti delle persone. Sono indignato, per questo ho dichiarato lo sciopero della fame, perché i migliori alleati della mafia sono i polveroni, coloro i quali si erigono a paladini del contrasto alla criminalità, siano nella magistratura, nella politica, nella societa’. Non ci sono paladini da questo punti di vista. Un paladino c’è ed é Gesù Cristo che è al di sopra di tutti, non ci sono divinità su questa terra, bisogna rispettare ed approfondire, valutare bene quando si assumono iniziative”.
“Ho la coscienza a posto e la consapevolezza – ha dichiarato infine il presidente – di avere speso una vita per contrastare la criminalità organizzata e non accetto da chicchessia che possa essere infangata la mia vita, il mio impegno politico dedicato all’impegno comune. Non lo accetto da nessuno e mi batterò fino in fondo, senza timori, perché nessuno può pensare di intimidire”. (AGI)

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