La musica classica torna protagonista a Crotone con la 46ª Stagione concertistica “L’Hera della Magna Grecia”, promossa dalla Beethoven Acam e ideata dalla presidente Maria Rosa Romano e dal direttore artistico Fernando Romano. Una rassegna di alto profilo culturale che, nella sua prima parte, dal 31 gennaio al 28 giugno 2026, proporrà oltre trenta concerti, coinvolgendo giovani talenti e artisti affermati, vincitori dei più prestigiosi concorsi nazionali e internazionali.
Il cartellone attraversa i grandi periodi della storia musicale – dal Barocco al Romanticismo, fino al Novecento e al Contemporaneo – offrendo al pubblico un percorso artistico ricco e variegato, con una particolare attenzione alla valorizzazione dei giovani interpreti emergenti.
I concerti si svolgeranno principalmente nell’Auditorium del Liceo musicale “O. Stillo” di Crotone, con appuntamenti ospitati anche in alcune chiese della città e nel suggestivo borgo di Santa Severina, ampliando così il legame tra musica, territorio e luoghi di cultura.
La stagione si aprirà sabato 31 gennaio 2026 alle ore 18.00, con il concerto di Angela Cagnazzo al violino e Giuseppina Cagnazzo al pianoforte, due giovani musiciste pugliesi formatesi al Conservatorio “Giovanni Paisiello” di Taranto, che proporranno un programma dedicato alle musiche di Mozart e Beethoven.
Pianoforte, violino, sassofono, organo, formazioni cameristiche e orchestrali saranno i protagonisti di una rassegna che unisce il grande repertorio classico a nuove e originali espressioni interpretative.
«La stagione concertistica “L’Hera della Magna Grecia” – spiegano la presidente Maria Rosa Romano e il direttore artistico Fernando Romano – prosegue nel segno della multidisciplinarietà. Anche nel 2026 si alterneranno artisti vincitori dei più prestigiosi concorsi internazionali come Paganini, Busoni, Lipizer, Vittorio Veneto e Gran Prize, grandi orchestre e giovani emergenti provenienti non solo dalla Calabria, ma da tutta Italia, dall’Europa, dalla Cina e dal Giappone, in un dialogo continuo tra esperienza, eccellenza e nuove generazioni».
Un progetto che, secondo la direzione artistica, rende Crotone un punto di riferimento culturale: «Grazie alla Beethoven Acam, i cittadini della città e della provincia non hanno più bisogno di spostarsi altrove per ascoltare grandi virtuosi: saranno i grandi interpreti a venire a Crotone».
Particolare attenzione è riservata anche al Festival Pianistico “Pitagora”, che per la prima volta ospiterà i dottorandi delle più prestigiose scuole musicali d’Italia, e al ritorno del Concorso Internazionale “V. Scaramuzza”, giunto alla XXIX edizione, dedicato a interpretazione pianistica, musica da camera, canto e gruppi di musica contemporanea.
La programmazione 2026 prevede inoltre un Festival Lirico arricchito dalla messa in scena dell’opera “Madama Butterfly”, insieme a una serie di concerti orchestrali dedicati ai partecipanti dei corsi di perfezionamento che, come da tradizione, si svolgeranno a Santa Severina nella seconda e terza settimana di settembre. I giovani virtuosi dei corsi estivi di pianoforte avranno anche l’opportunità di esibirsi come solisti con orchestra.
La stagione proseguirà poi con una seconda parte dedicata anche al teatro, alla danza e al musical, in un percorso che celebra l’arte in tutte le sue forme e conferma il ruolo centrale della Beethoven Acam nella promozione culturale del territorio.
Seguici anche sul nostro canale
Telegram



