Politica

Oliverio su Corte dei Conti

“Le amministrazioni pubbliche stanno vivendo un momento di crisi che non può non tradursi in una crisi fiscale”. Lo ha detto il presidente della Regione, Mario Oliverio, intervenendo nel corso dell’adunanza della Corte dei Conti di Catanzaro per il Giudizio di parificazione del Rendiconto generale dell’ente. “Una crisi – ha aggiunto Oliverio – che ha colpito tutti i settori e non poteva mancare quello produttivo. Mi preme sottolineare come la riforma del sistema contabile-finanziario, seppur corretta, produca evidenti effetti negativi sulle casse della Regione. La Regione, come è noto, infatti, ha subito la sospensione, per svariati motivi, dell’erogazione dei fondi comunitari. Superata tale criticità la Commissione europea ha finalmente autorizzato l’erogazione. Per questo motivo l’ente ha anticipato delle somme; oggi, però, quelle stesse somme anticipate, secondo tale riforma, non possono essere reintegrate con i fondi che arrivano”. “Le uscite della Regione – ha sostenuto ancora Oliverio – non possono non trovare fondamento se non nella corretta gestione delle entrate. La Giunta da me presieduta, quindi, assicura la Corte sul processo di efficientamento della Regione relativamente a tutte le materie sulle quali ancora non c’è chiarezza”. “Tra le spese maggiori della Regione ci sono quelle relative all’Afor, oggi Calabria Verde, e proprio in riferimento a ciò – ha detto ancora il governatore – posso tranquillamente affermare che i tempi sono maturi per una riforma dell’intero sistema agroforestale, ridefinendo il personale impegnato. A questo aggiungo che presto, sempre in tema di ‘spending review’, cambieranno molte cose, alcune delle quali riguarderanno le società in house e le partecipate”.