Cronaca

Nuovo furto al Parco Baden Powell

A distanza di un mese si registra un nuovo furto al Chiosco del Parco Giochi Baden Powell. Situato lungo viale Regina Margherita il parco è uno dei pochissimi posti in cui le famiglie crotonesi ed in particolare i più piccoli possono ritrovarsi e scoprire il gusto di vivere positivamente la propria città. A scoprire l’ennesimo atto deprecabile, avvenuto nella notte tra il 07 e 8 Ottobre, gli operatori ed i collaboratori del Parco Giochi Baden Powell, all’apertura. Come si ricorderà, il parco punto di riferimento per molti in passato, venne lasciato in totale abbandono per anni, solo grazie al lavoro sinergico tra  il Comune di Crotone e una rete di associazioni venne restituito, un anno fa alla città ed in particolare ai più piccoli. In poco meno di un anno, questa struttura è divenuta, grazie al lavoro e alla dedizione dei volontari della Cooperativa Agorà, punto di riferimento delle famiglie crotonesi. Questo a dimostrazione che se si inverte la tendenza, se si impara a camminare insieme tutto è possibile. La rete di associazioni comprende la Cooperativa Agorà, l’Arci Crotone, il Circolo “IBIS” Legambiente Crotone, ong INTERSOS, la Coop. Soc. Kroton Community e Libera Crotone. In questo luogo i bambini possono giocare e stare insieme e le famiglie riscoprire la bellezza dell’incontro e della spensieratezza. Amarezza sviene espressa attraverso un comunicato stampa dal presidente della cooperativa Pino De Lucia e da quanti operano all’interno della struttura. Ancora una volta- scrive De Lucia – non ci colpisce questo atto da un punto di vista del valore economico ma ci induce ad una riflessione su quanto sia difficile operare in questo territorio. Terra che guarda sempre con estrema diffidenza tutto ciò che opera nel migliorare la qualità della vita del territorio e delle persone che lo abitano. Noi pensiamo che questa città, invece, abbia il diritto di avere luoghi e spazi, belli, per potersi incontrare e giocare, per stare assieme e conoscersi, per costruire percorsi comuni di crescita e di appartenenza ai luoghi di questa bella città. Per questo noi ci siamo e continueremo ad esserci.