E’ di un arresto e di un denunciato a piede libero il bilancio di una mattinata di follia a Crotone. Nel corso di alcuni servizi, volti alla prevenzione e repressione del fenomeno dello spaccio di stupefacenti, gli agenti notavano un autovettura con a bordo due persone, Giovanni Ferraro 23 anni, di San Giovanni in Fiore e A. L. 27 anni entrambi con precedenti e già destinatari di foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di Crotone. Mentre i poliziotti decidevano di affiancarsi alla vettura per un regolare controllo il Ferraro che era alla guida, incurante dell’alt polizia, si dava alla fuga per le vie del centro cittadino. Ne scaturiva un rocambolesco inseguimento che si è concluso lungo la SS 106, dove le pattuglie della Squadra Mobile, supportate dagli equipaggi della Volante hanno bloccato, dopo uno speronamento la folle corsa del 23enne.Durante le concitate fasi successive al fermo del veicolo un agente della squadra mobile riportava lesioni giudicate dai sanitari guaribili in sette giorni. Nel corso della perquisizione, estesa anche all’autovettura, i due sono stati trovati in possesso di un involucro di cellophane termosaldato, contenente sostanza stupefacente che, come accertato dalle analisi di laboratorio effettuate dal Gabinetto Provinciale della Polizia Scientifica risultava essere “eroina” per un peso di 0,2 gr. Giovanni Ferraro, in qualità di autista è stato tratto in arresto in flagranza di reato poiché responsabile di resistenza e violenza a pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate e danneggiamento aggravato e con lui il 27enne A. L. per aver inosservato il provvedimento, adottato dal questore di Crotone, del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune pitagorico. Il Ferraro, dopo gli adempimenti di rito è stato posto agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida e contestuale giudizio, così come disposto dal PM di turno presso la Procura della Repubblica di Crotone
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