Cultura & Spettacolo

A Montalto Uffugo(CS) il Festival “Leoncavallo” si apre con Nicola Piovani

 Un progetto, più che un cartellone.
Perchè il Festival Internazionale Leoncavallo, in questa edizione targata 2016, è pronto a fare il salto di qualità ed a guardare lontano.
“La musica, in tutte le sue forme ed espressioni sarà la grande protagonista – spiega il Direttore Artistico Enrico Provenzano – ma abbiamo l’ardire e l’ambizione di spalmare il Festival anche nei mesi autunnali e di lavorare alla produzione dell’opera lirica Pagliacci, nel 2018. Fra due anni, quindi, il festival cambierà completamente forma”.
C’è dunque una nuova visione del Festival internazionale Ruggiero Leoncavallo, tra i più prestigiosi e apprezzati del sud Italia in ambito musicale che inizia con una serie di appuntamenti che spaziano dalla musica classica fino a quella jazz, dal cinema ed al teatro.
“La città di Montalto Uffugo torna al centro della scena musicale internazionale con il Festival Ruggiero Leoncavallo che richiamerà nella nostra città artisti di fama mondiale e giovani talenti da più Paesi. In tempi di austerità per gli enti comunali, non era scontato riuscire ad organizzare un cartellone di qualità – ha spiegato il Sindaco di Montalto Uffugo, Pietro Caracciolo.
“Il Festival Leoncavallo, grazie ad un considerevole sforzo organizzativo che si avvale di importanti professionalità e artisti a livello nazionale ed internazionale, nella splendida cornice dell’antico centro storico di Montalto – ha continuato – è divenuto non solo uno degli eventi culturali più importanti in Calabria, ma anche tappa per i numerosi turisti che vengono a Montalto per seguire le manifestazioni del Festival e per scoprire ed ammirare le bellezze di questo antico centro della Calabria Citeriore che domina la Media Valle Crati a nord della città di Cosenza”.
“Musica, teatro, cinema artisti di grande richiamo e tenori di fama internazionale. L’edizione 2016 del Festival Internazionale Leoncavallo sarà tutto questo, in un cartellone che vuole valorizzare i luoghi più suggestivi del centro di Montalto Uffugo e che si “allunga” anche oltre la stagione estiva, ma ancora non voglio anticiparvi nulla”. E’ il direttore artistico Enrico Provenzano ad illustrare il programma dettagliato degli appuntamenti, specificando che “si tratta solo di un “primo atto”, di una prima fase di un progetto ancora in “work in progress”.
Si parte Giovedì 14 Luglio con Nicola Piovani pianista, compositore e direttore d’orchestra, noto autore di colonne sonore, ha lavorato con alcuni dei maggiori registi del cinema italiano, vincendo il premio Oscar per le musiche del film ”La vita è bella”. Al Festival Leoncallo, in pazza Rizzo, è di scena con “La musica è pericolosa – Concertato” un racconto musicale, narrato dagli strumenti che agiscono in scena – pianoforte, contrabbasso, percussioni, sassofono, clarinetto, chitarra, violoncello, fisarmonica. A scandire le stazioni di questo viaggio musicale in libertà, Nicola Piovani racconta al pubblico il senso di questi frastagliati percorsi che l’hanno portato a fiancheggiare il lavoro di De André, di Fellini, di Magni, di registi spagnoli, francesi, olandesi, per teatro, cinema, televisione, cantanti strumentisti, alternando l’esecuzione di brani teatralmente inediti a nuove versioni di brani più noti, riarrangiati per l’occasione.
Il 15, 16 e 17 luglio, tre giorni pieni dedicati al cinema ed ai giovani registi con la Rassegna Cinematografica “Brevi d’Autore Alessio Mazzuca III edizione” al Chiostro San Domenico, a cura di Nicola Cosentino e Rita Russo.
Il 24 Luglio ancora musica internazionale con Javier Girotto e gli Ares Tango. Il gruppo nasce nel ’94 da un’idea del sassofonista e compositore argentino che, ispirandosi alle proprie radici musicali e fondendole con le modalità espressive tipiche del Jazz, crea un terreno musicale nuovo. Facendo esplicito riferimento alla musica del grande Astor Piazzolla, Javier Girotto con Aires Tango arriva ad un repertorio di musica originale in progressiva evoluzione, sia per la natura improvvisativa che per il continuo ricambio del materiale musicale. Spazio dunque al teatro con l’Associazione Arciere che il27 Luglio porta in scena “Mio cognato Mastrovanknic” di Ciro Lenti, con Marco Silani e Paolo Mauro per la regia di Adriana Toman. Un racconto ambientato nel campo di internamento di Ferramonti di Tarsia, segnato da pregiudizi e intolleranze verso le diversità di razza e di sesso che si trasformerà poco alla volta in una storia di amicizia e di speranza.
Il 31 Luglio al Festival Leoncavallo arriva il maestro Peppe Vessicchio ed il Sesto Armonico. I Solisti del Sesto Armonico sono un gruppo di talentuosi e brillanti musicisti che, insieme al Maestro Peppe Vessicchio, hanno fondato un libero movimento musicale ispirato ai principi fondanti della Scuola del Contrappunto. Una corrente, battezzata dallo stesso Vessicchio “Musica Armoniconaturale”. Il 23 ed il 24 Agosto spazio alla poesia con il Concorso Nazionale di Poesia “A.Villotta” al Chiostro San Domenico.
Infine torna la musica lirica: il 27 Agosto è in programma lo spettacolo “Leoncavallo e dintorni” edomenica 28 Agosto la Serata di Gala che conclude il “primo atto” del Festival, come da tradizione, sul sagrato del Duomo della Madonna della Serra.


Inizio spettacoli ore 21.00