Cronaca

Magistrati indagati in Calabria, lo rivela “Il Fatto Quotidiano”

Favoreggiamento a beneficio di indagati e rivelazione di segreto d’ufficio in relazione a operazioni di polizia, ma anche la manipolazione di atti relativi ad indagini è quanto ci sarebbe al centro di un’inchiesta aperta dalla Procura di Salerno.
Secondo quanto riporta stamane, in un pezzo a firma di Antonella Mascali, il “Fatto Quotidiano” i reati contestati a vario titolo sono diversi, fra cui il favoreggiamento mafioso, la corruzione e la corruzione in atti giudiziari. Il relativo fascicolo – scrive il “Fatto Quotidiano” sarebbe stato aperto dopo che la procura di Catanzaro, guidata da Nicola Gratteri, nel luglio scorso ha trasmesso gli atti per competenza ai magistrati della città campana. Gli uffici coinvolti sarebbero quelli del capoluogo calabrese, di Cosenza e di Crotone. Al momento non risultano, comunque, provvedimenti a carico dei magistrati coinvolti. Tra gli indagati il “Fatto Quotidiano” cita il procuratore capo di Cosenza, Mario Spagnuolo e il procuratore aggiunto della DDA di Catanzaro, Vincenzo Luberto. Dalla Procura di Catanzaro – scrive l’AGI – nessun commento, così come da parte di alcuni dei magistrati menzionati da “Il Fatto”, interpellati al riguardo.