Cultura & Spettacolo

L’organetto protagonista della seconda edizione del Diatonic Festival

Si e’ conclusa la seconda edizione del Diatonic Festival, l’appuntamento di Calabria Sona dedicato interamente all’organetto

Il Diatonic Festival nasce da un’idea di Antonio Grosso e Calabria Sona. Il Maestro Grosso è da anni impegnato nella valorizzazione di questo strumento promuovendone l’utilizzo sia in ambito tradizionale ma soprattutto in quello dell’innovazione e nei diversi generi musicali nei quali l’organetto è protagonista indiscusso.

Le grosse potenzialità di questo strumento hanno concesso ai grandi maestri come Alessandro D’Alessandro, Danilo di Paolonicola, Riccardo Tesi di formulare una nuova espressione avvicinandosi addirittura a generi come il Jazz, il Blues ed il rock. E’ proprio questo il messaggio che vuole partire da una terra cosi legata all’utilizzo di questo strumento nella sua musica popolare: tradizione e innovazione per crescere culturalmente e musicalmente grazie ad uno strumento musicale assai diffuso sul nostro territorio. Un’occasione anche, perché no, professionale per i giovani musicisti.

Oltre 40 giovani e giovanissimi hanno avuto la possibilità di seguire nelle due giornate del festival workshop e master class con 4 maestri dello strumento. Dopo l’esperienza del 2017 con Riccardo Tiesi, Enzo Canali e Danilo di Paolonicola sono stati invitati Alessandro D’Alessandro, lo stesso Danilo di Paolonicola, Antonio Grosso e per rimarcare il legame con la nostra tradizione il maestro Ciccio Nucera.

Alessandro D’Alessandro inizia lo studio dell’organetto all’età di 9 anni. Da sempre interessato alle più svariate forme musicali, si dedica principalmente alla contaminazione dell’organetto con stili e armonie non propriamente di matrice popolare. E’ organetto solista e coordinatore artistico dell’ OrchestraBottoni (già POLV), con cui ha collaborato con Daniele Sepe, Angelo Branduardi, Franco Battiato, Riccardo Tesi, Marc Perrone, Dan Moretti, Peppe Barra, Eugenio Barba & Odin Teatret, Lino Cannavacciuolo, Vincenzo Zitello, Nando Citarella, Carlo Muratori, Teatro Potlach, Cecilia Chailly, Alfio Antico, Roberto Tombesi, Arnoldo Foà e altri ancora

Danilo Di Paolanicola ha studiato fisarmonica varietè e musica jazz con il maestro Renzo Ruggieri, ha frequentato corsi di alta formazione presso la Berklee School a Perugia (Umbria Jazz). È docente del primo corso sperimentale in Italia per fisarmonica diatonica presso il conservatorio de L’Aquila “A. Casella”. Nel 2009 e 2010 è stato docente dei corsi di alta formazione Campus Afam a Santa Severina (Kr) allestiti dall’Istituto Superiore di Studi Musicali Tchaikovsky di Nocera Terinese (Cz). Ha tenuto master class e seminari in conservatori, festival e concorsi, tra cui il Festival Internazionale di Castelfidardo.

Ciccio Nucera  nasce come musicista della tradizione popolare grecanica. Virtuoso organettista e grande suonatore di tamburello, dopo una lunga esperienza caratterizzata da esibizioni nelle feste del paese, si fa notare da un pubblico più ampio grazie alla sua personalità travolgente. Si moltiplicano le sue collaborazioni con tantissimi artisti e, in particolare, con la Calabria Orchestra. Direttore artistico del Festival Paleariza collabora con numerosi studiosi e ricercatori della tradizioni musicali e antropologiche dell’area reggina.

Una simpatica novità è stata introdotta per l’edizione 2018 con la realizzazione di un video flashmob realizzato tra le vie del centro storico e della marina di Fuscaldo con un brano realizzato appositamente dal maestro Grosso e prodotto da Calabria Sona che ha visto la partecipazione di oltre 300 piccoli “artisti” che verrà utilizzato per promuovere Fuscaldo come località turistica. Un’immagine positiva e giovane che si rifà ai principi che ispirano Calabria Sona e il suo movimento.  Il video sarà presto online.

Anche negli spettacoli serali ovviamente si è dato spazio all’organetto con le esibizione dell’Antonio Grosso Band, all’esibizione dei maestri intervenuti che si sono cimentati anche in jamsession molto apprezzate dal pubblico e alle performance dei ragazzi partecipanti agli incontri.

Un buon successo di pubblico ha accompagnato le due giornate mentre sono stati migliaia i contatti da tutto il mondo grazie alle dirette social dell’evento e dei concerti sul canali ufficiali di Calabria Sona.

L’evento è stato realizzato grazie alla collaborazione con il Comune di Fuscaldo, L’etoile, l’Antonio Grosso School e la Dino Baffetti accordeon.