Cultura & Spettacolo

Le Castella: i miti dell’antica Graecia nelle opere di Emanuel Vizzacchero

Chi è l’artigiano? La definizione viene da lontano, il significato è profondo, il risultato entusiasmante. L’artigiano, colui che trasforma con le proprie mani o con mezzi meccanici, la materia prima in oggetti, alimenti o arte! Emanuel Vizzacchero è la sintesi di questo termine, lui trasforma della semplice argilla in autentiche opere d’arte.
La sua bottega è all’ingresso di Le Castella, il suo laboratorio è a cielo aperto, durante il periodo primaverile ed estivo, sull’uscio del suo negozio, Emanuel crea i suoi personaggi, i suoi vasi, le sue piccole grandi sculture di ceramica. Un tavolo, una piccola base girevole, un po’ d’acqua e il panetto d’argilla pura e poi le sue mani, la mente e tanta tanta tradizione calabrese in ogni suo pezzo!
Vasi e personaggi sono modellati ispirandosi ai miti della Magna Graecia, ogni “testa” (vasi a forma di testa tipicamente conosciuti in Sicilia dove vi è una grande produzione di questa tipologia di opere, soprattutto nelle zone di Santo Stefano di Camastra e di Caltagirone) richiama alla mente istantaneamente qualcosa di antico, le sembianze sono subito riconducibili a personaggi mitologici, Dei, mostri che hanno caratterizzato la nostra storia più lontana. Insieme ai miti, nella bottega sono disponibili una serie di prodotti dal sapore locale, brocche, piatti, bicchieri, decorati con estrema attenzione seguendo le tracce delle decorazioni della storia calabrese. I colori predominanti sono il giallo, il verde e l’azzurro, tratti semplici e squisitamente originali!
Emanuel quotidianamente illustra a scolaresche e turisti come si lavora l’argilla, come si modella, quali sono le fasi della lavorazione, dall’idea alla prima cottura, dalla colorazione alla cottura finale! Le foto che seguono mostrano le ultime fasi della lavorazione della “testa” di Scilla, la bellissima ninfa trasformata poi in un mostro dalla vendicativa Circe!
Quando passate da Le Castella non dimenticate di fare un salto nella bottega di Emanuel, resterete di “stucco”!
Fabrizio Carbone