Un cambio di passo strategico per superare la gestione delle emergenze e farsi trovare pronti all’apertura dei bandi di finanziamento. La Giunta comunale di Crotone, su proposta del vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Sandro Cretella, ha dato il via libera a una corposa serie di atti d’indirizzo progettuale dedicati a infrastrutture, mobilità sostenibile e contrasto al dissesto idrogeologico.
Si tratta di provvedimenti tecnici propedeutici alla candidatura del Comune su risorse regionali, nazionali ed europee, pensati per trasformare le storiche criticità del territorio in cantieri concreti di riqualificazione.
Nodi di scambio e mobilità: l’intervento Stazione-Terminal Romano
Tra i documenti approvati spicca il Documento di Indirizzo alla Progettazione (D.I.P.) relativo al potenziamento delle aree di interscambio del nodo doppio di II livello della città. L’opera, inserita nel PR Calabria “Nodi intermodali di trasporto locale”, punta a integrare il polo tra la Stazione ferroviaria e il Terminal Autolinee Romano, completando la dotazione infrastrutturale già prevista da altri finanziamenti assentiti per la mobilità sostenibile.
Dissesto idrogeologico: quattro interventi tra Papanice e Parco Carrara
Sul fronte della messa in sicurezza del suolo, l’Esecutivo ha licenziato quattro studi preliminari per aree fragili del perimetro urbano e periferico:
Papanice – Zona campo sportivo (via Bellavista): consolidamento mediante paratia di pali, regimazione delle acque meteoriche e sotterranee, opere di contenimento con gabbioni e terre rinforzate.
Papanice – Via Galilei (quartiere San Rocco): opere di contenimento in terre rinforzate, protezione antierosiva, regimazione delle acque e risagomatura del versante.
Papanice – Via Sirio: interventi di contenimento in gabbioni e regimazione delle acque di scorrimento.
Parco Carrara: consolidamento dell’area attraverso terre rinforzate, rivestimento antierosivo dei pendii e drenaggi per le acque.
Il vicesindaco Cretella: «Costruiamo oggi le condizioni per intervenire domani»
«Per realizzare opere importanti non basta individuare i problemi: bisogna farsi trovare pronti con progetti tecnici quando si aprono i canali di finanziamento» spiega il vicesindaco Sandro Cretella. «È il nuovo metodo di lavoro dell’amministrazione Voce: gli interventi approvati riguardano criticità annose, da Papanice a Parco Carrara, che richiedono risorse ingenti. La progettazione non è burocrazia, ma la programmazione fondamentale per intercettare fondi che altrimenti rischieremmo di perdere».
Cretella ha infine espresso il proprio ringraziamento alla struttura tecnica municipale: «Un plauso agli uffici comunali e ai tecnici guidati dall’ingegner Salvatore Gangemi. Dietro ogni studio c’è un lavoro complesso, che costituisce la base indispensabile per candidare Crotone alle risorse disponibili e dare risposte concrete alla comunità».
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