Cronaca

L’Aifa ritira 8 antibiotici a rischio reazione dalle farmacie

“Non sono più disponibili nelle farmacie” alcuni antibiotici di uso comune contenenti fluorochinoloni e chinoloni e per i quali l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) nei giorni scorsi aveva disposto il ritiro dal commercio per il rischio di gravi effetti collaterali. Lo conferma la stessa Aifa. Si tratta in particolare di 8 antibiotici in capsula per uso orale: Urocinox, Acido Pipemidico Eg, Diperpen, Uropimid, Pipram, Urotractin (capsula da 235,63 mg), Urotractin (capsula da 471,25 mg), Pipermid. Lo scorso 8 aprile, l’Aifa aveva diffuso una ‘Nota Informativa Importante’ indirizzata ai medici in merito agli “Antibiotici chinolonici e fluorochinolonici per uso sistemico e inalatorio” per “rischio di effetti indesiderati invalidanti, di lunga durata e potenzialmente permanenti”. Gli operatori sanitari sono stati allertati ad avvisare i pazienti di interrompere il trattamento con un antibiotico fluorochinolonico al primo segno di un effetto avverso che coinvolga muscoli, tendini o ossa (come tendini infiammati o lacerati, dolore o debolezza muscolare e dolore o gonfiore alle articolazioni), oppure il sistema nervoso (come la sensazione di spilli e aghi, stanchezza, depressione, confusione, pensieri suicidari, disturbi del sonno, problemi della vista e dell’udito e alterazione del gusto e dell’olfatto). Gli stampati dei fluorochinoloni, precia l’Aifa, “da tempo riportano che reazioni averse come la rottura dei tendini possono avvenire anche diversi mesi dopo aver interrotto il trattamento”.(ANSA).