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La Milonrunners non si ferma mai, dopo il fine settimana a Londra e Ginosa (TA) si prepara alla classica Roma-Ostia

Fine settimana a dir poco rockeggiante per gli atleti della Milonrunners, che dimostrano di non avere confini quando bisogna allacciare le scarpe e mettersi a correre. Nella terra di Sua Maestà, in una cornice unica, che non ha bisogno di presentazioni quale la città di Londra, Carmine Sessa corre la III Vitality Big Half, mezza maratona su un percorso che porta da Tower Bridge a Cutty Sark, in prossimità del meridiano di Greenwich. Carmine, affermato ambasciatore Milon nel vecchio continente, si toglie la soddisfazione di un personal best in uno scenario prestigioso, con il tempo di 1:38:18. La gara, corsa in un clima tipicamente british da impermeabile e ombrello, ha visto la vittoria senza difficoltà del fenomeno Kenenisa Bekele in 1:00:22, in preparazione in vista della sfida fra titani in cui sarà opposto a Eliud Kipchoge il prossimo 26 aprile proprio a Londra.

Sulle note leggermente diverse della pizzica, si vola (si fa per dire levataccia alle 4.00 del mattino) fino al tacco dello stivale, a Ginosa (TA) dove l’altra pattuglia di Milonrunners corre nel XIII Trofeo dalle Gravine al Mare, sempre sulla distanza dei 21.097m. La manifestazione, inserita nelle celebrazioni del centenario di Marina di Ginosa, si svolge su un percorso da ripetere due volte, e come si può facilmente immaginare, il clima in riva allo Ionio è tutt’altro. I raggi del sole tarantino illuminano la prestazione semplicemente maiuscola dei fratelli Aldo e Marcello Pastore, che si piazzano entrambi nella top20 assoluta, rispettivamente con i tempi 1:22:26 e 1:22:42. Per Aldo anche la soddisfazione del podio di categoria. Mentre fra i tre eroi reduci della Napoli City Half Marathon di soli 8 giorni fa, cavallo pazzo Daniele Ermanno manda in frantumi il muro dell’ora e mezza col crono di 01:29:40, piallando letteralmente quasi 4 minuti in una settimana. Più forti di qualche inconveniente fisico il collezionista Salvatore Blaconà (1:36:43) e lo stoico Franco Calabrese (1:42:43). La vittoria assoluta va a Francesco Caliandro in 1:13:50, Luana Chiara Piscopo vince tra le donne in 1:32:34. Presenti con risultati più che soddisfacenti anche altri atleti della provincia di Crotone.

La Milonrunners non si ferma mai, fra una settimana sarà già tempo di altre avventure sulle strade della classica Roma-Ostia con atleti attesi all’esordio sulla distanza e altri in cerca di conferme.