Sociale

Nuovo direttivo alla sottosezione dell’Unitalsi di Crotone

Cambio al vertice della sottosezione dell’Unitalsi di Crotone. A guidare i volontari, dame e barellieri pitagorici Vincenzo Cizza. La decisione è scaturita dal voto espresso dai volontari, cuore pulsante dell’Unitalsi

Ad affiancare il neo presidente Vincenzo Cizza, Davide Mittica  alla vice presidenza, primo consigliere Paolo Sesti, secondo consigliere Santo Borrelli, terzo consigliere  Olga Altomare, quarto consigliere  Rizzuto Marietta e quinto consigliere Fantasia Maria Eugenia.

Una squadra di tutto rispetto che sicuramente continuerà la sua azione percorrendo l’azione tracciata negli anni da quanti li hanno preceduti.

Al voto pitagorico ha preso parte, al momento dello spoglio la Presidente  Unitalsi Regionale Amelia Mazzitelli

Un cambio di forma, perché chi conosce i volontari dell’Unitalsi Crotone sa perfettamente che si tratta di un nucleo attivo, in cui tutti sono sullo stesso piano.  Al servizio degli altri per  amore del prossimo. Questo lo spirito che muove i volontari dell’Unitalsi.

A Crotone l’unitalsi costituisce una splendida realtà . Un vero strumento di carità operativa e carità creativa,  una “storia di servizio”alimentata dalla volontà di chi vi aderisce di mettersi al servizio di Dio, per portare la speranza dove c’è disperazione, un sorriso dove regna la tristezza. Tutto ciò, anche grazie alla caparbietà che ha accompagnato e accompagna il servizio donato negli anni dal presidente onorario Ninì Tallarico.

Un’attività quotidiana al servizio dei fratelli disabili che ha il suo culmine nei pellegrinaggi a Lourdes.

Come ogni anno in prossimità del natale i volontari invadono le piazze con la vendita delle piantine:” Regala una stella”è di fatto  la campagna più conosciuta che serve per autofinanziarsi e a consentire che si possa tendere una mano a quanti vivono nel disagio e non possono affrontare il costo del viaggio a Lourdes.

Altro momento importante, nell’arco dell’anno, i preparativi per la festa della befana, ormai una tradizione. Un momento di vera condivisione poiché si aprono le porte anche altre associazioni.

Con il primo consiglio verrà avviata la progettazione del 2016, caratterizzata da piccoli progetti, che contribuiranno a regalare gioia!

La gioia del donarsi, di mettersi al più completo servizio delle persone disagiate. La gioia dell’ essere pellegrini verso quel misterioso santuario che è l’essere umano, ovvero in Cristo. Un vero e proprio slancio del cuore