Attualità

La FIM-CISL replica alla FIOM CGIL su licenziamenti alla Graziani srl

Ancora una volta la FIOM-CGIL, invece di essere costruttiva per il bene dei Lavoratori, deride la FIM-CISL e diffonde odio tra i Lavoratori della Ditta Graziani. Arroganza senza limiti!!!
Si minacciano i Lavoratori, i Dirigenti Sindacali e i loro familiari e di questo faremo esposto alle Forze dell’Ordine.
La FIOM-CGIL, dice che è bene che l’opinione pubblica sappia la verità. Ma quale verità?
La Loro verità?
Noi preferiamo l’unica Verità, quella inoppugnabile e certa, risultante dagli atti, che dimostra come la FIOM-CGIL abbia operato nell’ambito della vertenza Graziani nel pieno rispetto delle relazioni industriali.
Andiamo per ordine.
Solo un anno fa, l’Azienda concordava con la FIOM-CGIL il licenziamento collettivo di tutti i Lavoratori: “tutti a Casa”.
Il Licenziamento collettivo veniva evitato solo grazie all’acquisizione di nuove commesse. Nel mese di luglio 2019, ad esaurimento delle commesse, per il perdurare di importanti difficoltà economiche, l’Azienda prefigurava, comunque il licenziamento di 28 Lavoratori. La FIOM-CGIL rispondeva: “O licenzi tutti o nessuno”. Successivamente, alcuni Lavoratori, stanchi di subire la politica della FIOM-CGIL, decidevano di iscriversi alla FIM-CISL, con l’esplicita richiesta: “Vogliamo continuare a lavorare”. Chiedendo di fatto tutela e lavoro. Solo a seguito di questa esplicita richiesta, la FIM-CISL, partecipava alla Commissione Tripartita istituita a Reggio Calabria dalla Regione, discutendo dei 28 licenziamenti e raggiungendo l’obiettivo di ridurli a 23. Riusciva, inoltre, a tutelare la posizione dei Lavoratori disabili, affinché, non facessero parte dei licenziati e, cosa non da poco, riusciva ad aiutare i Lavoratori licenziati attraverso una clausola di salvaguardia, che prevede la loro riassunzione, in caso di acquisizione di nuove commesse, da parte dell’Azienda nei successivi 36 mesi.
La FIM-CISL, così facendo, ha non solo tutelato i Lavoratori licenziati ma anche e, soprattutto, gli oltre 50 Lavoratori rimasti in Azienda ad espletare il lavoro derivante dai contratti in essere.
Vieppiù. La FIM-CISL dopo aver condiviso la griglia e i punteggi per come prevede la legge per i licenziamenti collettivi, ha raggiunto un altro obiettivo, concordando un accordo con la ditta Graziani di ridurre i Lavoratori licenziati al numero di 17, i quali, qualora si ritenessero discriminati, possono, comunque, attivare le procedure legali.
Ricordiamo a tutti i Lavoratori, che, anche senza la condivisione dei licenziamenti nella Commissione Tripartita, l’Azienda Graziani poteva proseguire, a norma di legge, nell’intento di effettuare il licenziamento di 28 Lavoratori.
Dov’era la FIOM-CGIL? Forse era già in vacanza?
Di sicuro non era a Reggio Calabria, dichiarando superflua la propria presenza alla fase amministrativa, svilendo l’importanza della procedura cui invece il Legislatore ha inteso dare un peso rilevante.
E in questi ultimi due anni, perché la FIOM-CGIL consentiva tutto all’Azienda?
Perché solo oggi dichiara pubblicamente le inadempienze al contratto da parte dell’Azienda?
Perché non ha mai presentato una sola denuncia all’Ispettorato del Lavoro per rivendicare spettanze salariali, istituti economici, per attivare Meta Salute o per garantire la formazione continua delle 24 ore prevista dal contratto?
La FIOM-CGIL si è confrontata sui bilanci e sulle prospettive aziendali con la ditta Graziani?
NO
La FIOM-CGIL, nel 2018, ha sottoscritto i licenziamenti di tutti i Lavoratori della ditta Graziani?
SI
La FIOM-CGIL, negli ultimi due anni, ha presentato una denuncia formale per il mancato rispetto del CCNL da parte della ditta Graziani?
NO
La FIOM-CGIL sa bene che, non presentandosi in sede istituzionale, non ha tutelato i propri iscritti, e sa altrettanto bene che, con la mediazione della FIM-CISL il numero dei Lavoratori licenziati, dalla ditta Graziani, da 28 è stato ristretto a 17.
Quanto fin qui detto è la verità, l’unica verità, quella che risulta dai documenti ufficiali della vertenza, che si allegano.
Concludendo, la FIM-CISL ha:
EVITATO 28 licenziamenti ed EVITATO il licenziamento di tutti i Lavoratori.
Ma per noi non è abbastanza.
Continuiamo a dare il nostro impegno per tutelare i Lavoratori nel promuovere relazioni industriali, per sottoscrivere accordi di formazione da avviare nel breve e per attivare Meta Salute nell’anno in corso.
FATTI CONCRETI.
NON DANNOSA PROPAGANDA MAL CONGETTURATA IN QUALCHE STABILIMENTO BALNEARE, SECONDO LA MODA DEL MOMENTO.

Ciro Bacci
Segretario Generale
FIM CISL CALABRIA