Cronaca

La Croce Rossa sospende il dottor Orlando Amodeo dall’incarico di Direttore Sanitario del Centro accoglienza di Sant’Anna per divulgazione di informazioni

Orlando Amodeo, noto a tutti come il medico dei migranti, ex primo dirigente medico della Polizia di Stato è stato sospeso, con “effetto immediato dall’incarico di Direttore Sanitario del Centro di Accoglienza di Sant’Anna”.

La sospensione, a partire dal 20 luglio 2020, con relativa sospensione dell’autorizzazione all’ingresso al Centro di Sant’Anna trae origine dalla “presunta divulgazione non autorizzata, di informazioni riservate”.

Da quanto si apprende, la decisione di sospendere Orlando Amodeo, comunicata da Marco Olivari, Responsabile Operativo Nucleo Pronto Impiego presso Associazione della Croce Rossa Italiana, è legata alla vicenda del giovane pakistano Abbas Mian Nadeem pubblicata da Repubblica lo scorso 19 luglio. (leggi qui)

Dal 1993 ad oggi Orlando Amodeo ha seguito migliaia di sbarchi e soccorso oltre duecentomila persone. Da sempre in prima linea, è stato un vero e proprio pioniere nel campo dell’accoglienza.  Nel 1998 fu infatti lui ad aprire il Centro di Sant’Anna. L’impegno, la fatica, ma soprattutto la sua grande umanità,  gli hanno consentito di guadagnarsi la fiducia di quanti  sbarcano sulle coste. Non è da tutti, in questi casi porsi all’ascolto di chi ha negli occhi la paura per le atrocità vissute; così come non è da tutti tenere testa per l’affermazione dei diritti dei migranti ad esponenti del mondo politico. Il dottor Amodeo negli anni ha posto al centro della sua azione l’essere umano, la persona e quanto accaduto lascia tutti perplessi e al tempo stesso certi che verrà dimostrata la sua estraneità a questa vicenda.