Cultura & Spettacolo

Isola Capo Rizzuto (KR): Il presepe vivente dell’Istituto Comprensivo “G. da Fiore”, una piccola “Terra Santa”

“Salendo le scale avvolti da teli e drappeggi, si veniva catapultati in uno spazio senza tempo, ma da ogni angolo traspirava la passione e l’amore con cui le maestre insieme ai bambini hanno fatto rivivere la nascita di Gesù bambino”. Questo il commento di tanti genitori al termine della recita di Natale organizzata dagli alunni della scuola dell’Infanzia “Suggesaro” – Istututo Comprensivo “G. da Fiore”. In un clima gioioso, aggregativo, e tipicamente religioso i piccoli alunni isolitani, hanno rappresentato il presepe vivente per rivivere le emozioni provate da Giuseppe e Maria il giorno della nascita di Gesù’ il “Salvatore”. Il tutto si è svolto in un’atmosfera suggestiva che ha incantato e commosso i numerosi visitatori accorsi presso la struttura scolastica allestita alla perfezione per la tradizionale occasione; un intero plesso scolastico trasformato in una piccola “Terra Santa”, con tanto di allestimento di una splendida e maestosa capanna che ha emozionato i tanti presenti e soprattutto i bambini. Il tutto è stato creato ed interpretato nei minimi particolari con amore e passione dagli alunni dell’Istituto Comprensivo “G. da Fiore”, supportati da insegnanti e genitori, un modo nuovo e sicuramente più diretto per insegnare loro la storia della natività. Al termine della rappresentazione la responsabile del plesso scolastico, Maria Greca Savoia, insieme al corpo docente composto dalle maestre Maria Assunta Stillitano, Maria Caligiuri, Annarita Chimenti, Grazia Miriello, Francesca Rizzo, Luisa Basile, Rosa Paparo, Carmela Procopio, Anna Brio, Serafina Petrocca, Palmina Iembo, Enza De Marco, Marilena Iembo, Giovanna cartulano, hanno voluto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla perfetta realizzazione della manifestazione ad iniziare dal dirigente scolastico Francesco Talarico e la vicaria Lucia Baldo, poi i collaboratori scolastici, i genitori e ovviamente i piccoli, ma già grandi, protagonisti. Le stesse ringraziano anche la Torrefazione Astorino per la splendida collaborazione, e i Lino Pittella e Antonio Ranieri per la costruzione della capanna e più in generale per aver contribuito alla realizzazione. Questo evento, come altri organizzati nelle strutture scolastiche isolitane, rappresenta un primo momento di reazione della popolazione in un periodo buio che si vive in tutti i settori della comunità.