Cronaca

In un bene sequestrato ai clan la nuova sede della delegazione comunale di Papanice (KR)

“Questo è un bellissimo momento perché segna non solo il recupero di un bene sequestrato alla criminalità e messo a disposizione della comunità cittadina, come è giusto e dovuto, ma anche il segno della presenza dello Stato nella sua accezione più alta ma anche più vicina alla gente. E’ una bella giornata per il quartiere Papanice, per Crotone, per tutte coloro che continuano ad avere fiducia nelle istituzioni. Le Istituzioni sono vicine alla gente” così il commissario prefettizio Tiziana Costantino durante la cerimonia di inaugurazione, questa mattina, della nuova sede della delegazione comunale di Papanice, i cui uffici funzionali e rinnovati sono già a disposizione della comunità.

Dopo il taglio del nastro da parte del commissario prefettizio Costantino la benedizione alla struttura impartita da Don Angelo Elia.

Quanto registratosi a Papanice non è solo un servizio che viene messo a disposizione della comunità ma il segnale, forte e determinato, che lo Stato c’è ed è vicino ai cittadini.
Il bene è divenuto infatti sarà sede distaccata dei servizi demografici del Comune di Crotone.

Lo stabile era stato sequestrato nell’ottobre del 2010 durante l’operazione della Polizia di Stato, denominata “Dirty investments”, prosecuzione dell’indagine “Perseus” del novembre 2009 all’indomani della guerra di mafia tra due gruppi di Papaniciari, quelli dei Megna e dei Russelli.

Alla cerimonia hanno partecipato il prefetto Tiziana Tombesi, il questore Massimo Gambino, il comandante provinciale Carabinieri Alessandro Colella, il comandante dei Vigili del Fuoco Pier Nicola Dadone, il capitano Michele Filomena della Guardia di Finanza, il segretario generale del Comune Antonino Fortuna.
(foto ufficio stampa comune di Crotone)