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Il Crotone va vicino all’impresa, Milinkovic rovina la festa: ora per salvarsi serve un miracolo

Non riesce l’impresa al Crotone di Walter Zenga, che nonostante una grande prestazione non va oltre il 2-2 contro una Lazio cinica e spietata, davanti ad un Ezio Scida vestito per le grandi occasioni. Gli squali rimediano solo un pari: all’84 Milinkovic rovina la festa e complica pericolosamente i piani salvezza dei pitagorici lasciando sprofondare i padroni di casa al terzultimo posto in classifica, complici i risultati delle concorrenti.

Una partita intensa quella tra laziali e pitagorici. La Lazio parte bene mantenendo il ritmo alto per un buona decina di minuti, poi il Crotone prova a venir fuori guadagnando metri con la spinta aggressiva degli esterni e la forza fisica di Simy, sempre pronto a raccogliere palloni e smistarli verso le corsie laterali. Il primo squillo del match è di marca biancoceleste: al 12′ Milinkovic si carica sulle spalle la squadra e prova a far partire il bolide dal limite dell’area, ma il tentativo del serbo si infrange sui cartelloni pubblicitari lasciando l’amaro in bocca ai numerosi supporter laziali. Il Crotone cerca subito di invertire la rotta ma al 16′ Ceccherini atterra Lulic con un pestone in piena area di rigore, l’arbitro Mazzoleni se ne accorge e, dopo essersi consultato con gli assistenti del VAR, assegna il penalty ai biancocelesti. Sul dischetto va lo stesso Lulic, che con freddezza supera Cordaz e portando in vantaggio i suoi. Nonostante l’1-0 la Lazio stenta a chiudere la gara, gli uomini di Inzaghi si innervosiscono collezionando due cartellini gialli nel giro di tre minuti e alla mezz’ora il Crotone ne approfitta. Gli squali riacciuffano il pari con il solito Simy, abile ad anticipare un difensore biancoceleste e spingere in rete il traversone perfetto di Martella dalla sinistra.
Il pareggio risveglia la Lazio che nel finale di tempo guadagna due ottime chance per raddoppiare: al 40′ Caicedo aggira la retroguardia rossoblù e si porta a tu per tu con Cordaz, bravo a rimanere immobile e neutralizzare il tentativo col cucchiaio dell’attaccante ecuadoriano. Il portierone pitagorica si replica anche qualche minuto più tardi deviando in corner il diagonale di Milinkovic-Savic.

In avvio di ripresa la Lazio si affaccia subito dalle parti di Cordaz, stampando sulla traversa il possibile gol del sorpasso con Caicedo (48′). Il Crotone si chiude a riccio, Inzaghi invece inserisce forze fresche lanciando in campo Patric e Caceres al posto di Murgia e Radu. Dopo qualche minuto di impasse, Zenga capisce che è il momento di dare una scossa i suoi: fuori dunque Faraoni, dentro Stoian. Gli squali riprendono fiducia e sfruttando una punizione dalla trequarti firmano il raddoppio con Ceccherini (61′), furbo a sbucare dalle retrovie e trafiggere di testa Strakosha. Al 67′ i padroni di casa potrebbero addirittura calare il tris con Rohden, servito al centro dell’area da Nalini, ma il colpo a botta sicura dello svedese viene miracolosamente vanificato da un difensore biancoceleste che salva sulla linea tenendo a galla i suoi.
Nei minuti finali la Lazio imbastisce l’assedio, il Crotone si abbassa pericolosamente lasciando troppo spazio a Felipe Anderson & co., che all’84’ riescono a colmare il gap con Milinkovic. Un gol che piega le gambe ai pitagorici e li fa sprofondare al terzultimo posto in classifica. Ora serve solo un miracolo.

TABELLINO

CROTONE – LAZIO 2 – 2

Marcatori: 17′ Lulic rig. (L), 29′ Simy (C), 61′ Ceccherini (C), 84′ Milinkovic (L).

CROTONE (4-3-3): Cordaz; Sampirisi, Ceccherini, Capuano, Martella; Barberis (89′ Ricci), Mandragora, Rohden; Faraoni (59′ Stoian), Simy, Nalini (74′ Trotta).
A disp.: Festa; Izco, Diaby, Pavlovic, Zanellato, Tumminello, Simic, Crociata, Ajeti.
Allenatore: Zenga.

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Wallace, De Vrij, Radu (55′ Caceres); Basta (65′ Nani), Murgia (55′ Patric), Leiva, Milinkovic, Lulic; Felipe Anderson, Caicedo.
A disp.: Guerrieri, Vargic; Crecco, Bastos, Pedro Neto, Marusic, Di Gennaro.
Allenatore: Inzaghi.

Ammoniti: 20′ Radu (L), 23′ Murgia (L), 36′ Nalini (C), 69′ Nani (L).

Arbitro: Mazzoleni; Assistenti: Vuoto – Peretti; IV ufficiale: Schenone; VAR: Abbattista; AVAR: Banti.

(Foto in evidenza: Antonino D’Urso)