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Il Consiglio regionale ha approvato la proposta di legge di proroga dei termini della legge sui rifiuti

Il Consiglio regionale ha approvato, con l’autorizzazione al coordinamento formale, per come emendata, la proposta di legge di proroga dei termini della legge sui rifiuti.
Su proposta dei consiglieri Pietro Molinaro (Lega – Salvini Premier), Giuseppe Neri (FdI), Nicola Paris (Udc) e Vito Pitaro (Jole Santelli Presidente), è stata presentata alla valutazione dell’Aula una proposta di legge di modifica della legge n. 18 del 12 aprile 2013, con la quale era stato decretata la fine dello stato di emergenza nel settore rifiuti e stilata la disciplina transitoria delle competenze regionali e gli strumenti operativi. “Una proposta – ha spiegato Molinaro – che modifica l’art. 2bis prorogando al 31 dicembre 2021 i termini precedentemente fissati 30 giugno 2020, cioè domani. Si rischia di interrompere il servizio pubblico dei rifiuti urbani, visto che non sono stati completati gli impianti previsti dalla pianificazione regionale che risale al 2016. Tempo che sarà necessario – ha spiegato Molinaro – per adeguare lo stesso Piano alle nuove direttive sull’economia circolare dei rifiuti e discariche zero”. Dall’opposizione Francesco Pitaro (Misto) ha annunciato voto contrario, “perché – ha affermato – reitera lo stato di precarietà e di emergenza sui rifiuti in Calabria”. Pitaro ha anche proposto l’istituzione di una commissione di inchiesta del Consiglio regionale “che faccia chiarezza – ha detto – sul ciclo dei rifiuti e sulle politiche attuate dalla Regione in tutti questi anni” ed “un tavolo di confronto permanente sul collasso del ciclo integrato dei rifiuti con tutti i soggetti che hanno diritto di parola, ad incominciare dalle associazioni ambientaliste. Un tavolo che può avere come sede la stessa Commissione Ambiente e Territorio del Consiglio regionale”. Pur comprendendo le preoccupazioni di Francesco Pitaro, Nicola Paris (Udc) ha chiesto che nella prossima seduta l’assessore Sergio De Caprio relazioni in Aula, mentre Pietro Raso (Lega – Salvini Premier), chiedendo tempo per le iniziative da intraprendere, ha condannato “l’inattività registratasi negli ultimi sette anni nel settore”. Nel corso del dibattito che ha preceduto la votazione Filippo Maria Pietropaolo (FdI) ha invitato la Giunta ad un intervento forte sia sul piano della comunicazione che in tema di pianificazione. Raffaele Sainato ha esortato il Consiglio “a rimanere sul tema, quello – ha detto – della grave situazione in cui si trovano i territori di Reggio Calabria, Cosenza e Crotone. Non possiamo lasciare la nostra regione in questa situazione. Siamo chiamati a governare ed a trovare una soluzione”. Filippo Mancuso ha condiviso l’idea del tavolo tecnico, ma ha censurato i ritardi accumulati in alcuni Ato, come Reggio Calabria, sia sulla riapertura della discarica di Melicuccà, sia nell’ampliamento dell’inceneritore di Gioia Tauro. Il dibattico é stato concluso dall’assessore Gianluca Gallo, che ha ricordato di essere stato, nel 2013, relatore della legge sui rifiuti. “Stiamo vivendo la stessa emergenza di allora – ha detto Gallo – e credo che non si possa vivere di emergenza. Quello dei rifiuti è un settore in cui non c’è grande chiarezza sulla sua gestione. La presidente Santelli intende dare un segnale di discontinuità con il passato. Ma è necessaria una proroga, elemento essenziale di una programmazione che finora non c’è stata”, ha detto ancora Gallo, che si è chiesto dove fossero i Sindaci che oggi protestano quando non si faceva nulla”. (ansa)