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Il Consiglio Provinciale di Crotone stanzia sette milioni e mezzo in tre anni di risorse aggiuntive per la viabilità

Riunione proficua del Consiglio Provinciale di Crotone che, nella serata di ieri, martedì 13 novembre ha approvato il Bilancio 2018 – 2020.
In avvio dei lavori si è provveduto alla sostituzione del segretario provinciale, Paolo Lo Moro al suo posto, Nicola Middonno, proveniente da Castrovillari e alla surroga del consigliere uscente, Samuele Albanese, con il sindaco di Scandale, Antonio Barberio.
Il consiglio ha poi provveduto ad analizzare e approvare, con tre sole astensioni, il Documento unico di programmazione che da quest’anno è relativo a tre anni.
In particolare sono previsti sette milioni e mezzo, in tre anni, di risorse aggiuntive per la viabilità, come sottolineato, nel suo intervento, dal presidente della provincia Ugo Pugliese, si tratta di “fondi ministeriali che saranno distribuiti attraverso criteri squisitamente tecnici, circa 300 mila euro ciascuno. In particolare, ha spiegato Pugliese, il primo criterio sarà quello legato ai collegamenti dei comuni con le arterie principali, le strade statali 106 e 107; successivamente verranno privilegiate le strade con maggiore traffico e quelle caratterizzate da flusso turistico, con particolare attenzione alla strada che conduce al Villaggio Palumbo percorsa giornalmente da centinaia di turisti in estate e in inverno.
Nel bilancio, su indicazione del Presidente della Provincia si è inoltre fatto rientrare un emendamento sull’alienazione di tre beni, per un totale di circa sette milioni di euro. Attraverso questa operazione si intende eliminare alcuni debiti fuori bilancio che vanno estinti. Nel particolare, ha spiegato Pugliese, si tratta di debiti relativi alla gestione 2013 e tre dei mutui in corso che si aggirano intorno ai due milioni ciascuno. “Da questa operazione – ha sostenuto Pugliese – noi riceveremmo un beneficio, di interessi e costi di circa 800 mila euro all’anno che potremmo dedicare, interamente all’Ente per le spese correnti, consentendogli di respirare”. I beni a cui si fa riferimento sono l’attuale Comando Provinciale dei Carabinieri (palazzo della ferrovia) , il palazzo situato in via Giovanni Paolo II attualmente in uso alla Regione e una Casa cantoniera nel territorio di Cutro.
Pugliese si è poi soffermato sui trasferimenti attesi dall’ente intermedio, da parte del Governo per quanto concerne l’RCAUTO e i Tassi di Iscrizione. Oggi ha proseguito Pugliese abbiamo parlato solo di strade, che è il problema più grosso che viene indicato dai sindaci, ma io non dimentico che noi abbiamo un problema ancora più grosso che riguarda la manutenzione delle scuole. Problema che tutti tendono a sminuire ma che per me è molto più grosso di ciò che appare. Mentre le condizioni delle strade sono quotidianamente sotto i nostri occhi e davanti a frane o impercorribilità le chiudiamo, mentre le scuole non le possiamo chiudere. Pertanto dobbiamo muoverci”.
Su sollecitazione dei sindaci si è inoltre stabilito di convocare un’assemblea che risolva il problema legato al COPROSS, vista l’importanza che riveste per l’intero territorio. Un’esperienza ventennale che non può assolutamente essere persa. A margine dei lavori il consigliere Renato Carcea ha chiesto che nel prossimo consiglio venga inserito il punto relativo al recupero dell’ukulele di Rino Gaetano che “deve tornare ai cittadini della provincia pitagorica”.