Cronaca

Il Consiglio dei Ministri proroga di sei mesi lo scioglimento dei Consigli comunali di Casabona e di Crucoli

Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, in considerazione della necessità di completare l’azione di ripristino dei principi di legalità all’interno delle amministrazioni comunali, il Consiglio dei ministri ha deliberato la proroga per sei mesi dei provvedimenti di scioglimento dei Consigli comunali di Casabona (Crotone) e di Crucoli (Crotone), il cui commissariamento sarebbe dovuto scadere nel prossimo mese di aprile.

I due Comuni del Crotonese erano stati sciolti, per infiltrazione mafiosa, il 25 ottobre del 2018 a seguito dell’operazione “Stige” condotta dai carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Crotone, su richiesta della DDA di Catanzaro contro la cosca Farao-Marincola di Cirò Marina, operazione che portò all’arresto di 170 persone tra cui molti esponenti politici.

Sempre su proposta del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, il Consiglio dei Ministri ha deliberato lo scioglimento del Comune di Pizzo. La decisione è stata adottata “a seguito di accertati condizionamenti da parte delle locali organizzazioni criminali, a norma dell’articolo 143 del Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali”. Il provvedimento avrà la durata di diciotto mesi. É stato disposto anche il contestuale affidamento dell’amministrazione dell’ente a una Commissione di gestione straordinaria che sarà nominata dalla Prefettura di Vibo Valentia. Lo scioglimento fa seguito agli esiti dell’operazione “Rinascita Scott” della Dda di Catanzaro che portò all’arresto di oltre 300 persone tra le quali l’allora sindaco Gianluca Callipo, presidente di Anci Calabria, accusato di concorso in associazione mafiosa.