Cronaca

Il Consiglio dei Ministri nomina Cinzia Guercio prefetto di Cosenza

Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell’interno Luciana Lamorgese, ha deliberato di sostituire il prefetto di Cosenza. La dottoressa Paola Galeone – si legge nella nota di Palazzo Chigi – “da Cosenza, è collocata disposizione ai sensi dell’articolo 237 del D.P.R. n. 3 del 1957 e la dottoressa Cinzia Guercio da Prefetto di Isernia, è destinata a svolgere le funzioni di Prefetto di Cosenza”.

Chi è il nuovo prefetto di Cosenza:

Laureata con lode in Giurisprudenza presso l’Università “La Sapienza” di Roma, la dottoressa Cinzia Guercio ha ampliato i suoi studi frequentando il Corso di perfezionamento in scienze amministrative presso l’Università “La Sapienza” di Roma e il III Corso di Studi Superiori per la formazione di consulenti legislativi presso l’Istituto per la documentazione e gli studi legislativi in Roma.
Ha partecipato a corsi di formazione presso la Scuola Superiore di Pubblica Amministrazione, la Corte Suprema della Cassazione, la Scuola superiore dell’Amministrazione civile dell’interno e il Dipartimento della funzione pubblica.
Al suo attivo vanta numerose pubblicazioni in materia di organizzazione e gestione delle Amministrazioni pubbliche nonché docenze in diritto pubblico e diritto del lavoro presso i centri di formazione professionale ENFAP.
Vincitrice del concorso a vice-commissario della Polizia di Stato presso il Ministero dell’Interno ed idonea al concorso per consigliere in prova nel ruolo amministrativo della carriera direttiva del Ministero della Sanità, è’ stata vice-commissario della Polizia di Stato dal 2 maggio al 31 agosto 1985.

Nominata Prefetto il 3 agosto 2011, la dottoressa Cinzia Guercio ha presieduto la Commissione straordinaria per l’amministrazione del Comune di San Giuseppe Vesuviano, sciolto per infiltrazioni di criminalità organizzata.
In seguito, ha gestito il commissariamento ordinario del comune di Avellino dal 31 ottobre 2012 fino al 2013.
Dal 2013 al 2015 ha svolto l’incarico di Responsabile della prevenzione della corruzione e della Trasparenza del Ministero dell’interno.
Da marzo 2015 ha assunto l’incarico di componente della Commissione straordinaria per lo scioglimento per infiltrazioni di criminalità organizzata dell’Ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, primo caso in assoluto di gestione straordinaria di una struttura ospedaliera in Italia.
Dal 13 febbraio 2017 fino al 9 agosto 2018 ha assunto l’incarico di Direttore centrale della Direzione centrale dei Servizi tecnico logistici e della gestione patrimoniale del Dipartimento della pubblica sicurezza:
Dal 28 novembre 2018 è stata nominata Prefetto della Provincia di Isernia, assumendone l’incarico il successivo 17 dicembre.

All’inizio della carriera prefettizia, dalla qualifica iniziale di consigliere di prefettura (anno 1986) fino alla nomina di prefetto (anno 2011) ha prestato servizio nell’ Ufficio per gli affari legislativi e le relazioni parlamentari del Ministero dell’interno, a far data dall’anno 1986 presso l’area relativa all’Ordinamento della pubblica amministrazione.
In tale veste, ha effettuato studi e consulenze, predisposto schemi normativi e affrontato questioni costituzionali in relazione all’ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dei Ministeri, degli enti pubblici nonché al pubblico impiego, nelle varie tematiche giuridiche e contrattuali.
Ha seguito l’attività legislativa inerente a disegni di legge, atti normativi e progetti di legge, in particolare, quelli d’iniziativa del Ministero
dell’interno, relativi, in generale, a:
riordinamento dell’organizzazione della Pubblica Amministrazione (Riforma Bassanini – Riforma Ministeri e Presidenza del Consiglio dei Ministri);
– semplificazione amministrativa, delegificazione e testi unici relativi all’ordinamento del personale;
riordino carriere delle Forze di polizia, del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e del pubblico impiego;
contratti del personale della Pubblica Amministrazione e degli enti locali
Con la qualifica di Vice prefetto, conseguita nell’anno 2000, ha assunto l’incarico di dirigente dell’Area semplificazione . Nell’ambito dell’Area semplificazione vengono affrontate tutte le tematiche relative ai disegni di legge in materia di qualità della regolazione, riassetto normativo e codificazione e vengono predisposti e seguiti, nella fase istruttoria, i procedimenti di semplificazione indicati dalla leggi di semplificazione per gli anni 1998 e 1999. Viene svolta, altresì, attività consultiva per la formulazione di pareri relativi ai quesiti formulati dagli Uffici territoriali del Governo e dalle Amministrazioni centrali dello Stato in merito all’interpretazione ed applicazione della normativa di semplificazione, primaria e regolamentare.
A decorrere dal 4 aprile 2005, ha assunto l’incarico di dirigente dell’Area asilo ed immigrazione In tale veste, ha coordinato i gruppi di lavoro di redazione dei regolamenti di attuazione della legge n. 189/2002 c.d. “Bossi-Fini” ed esaminato tutte le problematiche relative al fenomeno immigratorio in Italia, scaturenti anche dalla legislazione nazionale e comunitaria, curando, in particolare, la predisposizione di schemi normativi in materia di asilo e immigrazione nonchè la documentazione per il Ministro, in occasione dell’esame di provvedimenti da parte del Consiglio dei ministri, e per i Sottosegretari, in relazione all’esame parlamentare di iniziative legislative nelle materie di competenza.
In data 18 settembre 2006 la dottoressa Guercio ha assunto l’incarico di dirigente dell’Area relazioni internazionali , espletando attività connesse alla:
– negoziazione ed esame di trattati, accordi e convenzioni internazionali per la necessaria verifica della compatibilità con la normativa nazionale, all’esame delle connesse normative di ratifica;
– negoziazione, esame, verifica di compatibilità della normativa nazionale con quella comunitaria;
– verifica dell’organicità delle modifiche alla normativa nazionale prodotte dall’adeguamento alla normativa europea;
– predisposizione della documentazione per il Ministro in occasione dell’esame di provvedimenti da parte del Consiglio dei ministri e per i sottosegretari in relazione all’esame parlamentare di iniziative legislative nelle materie di competenza;
-questioni di legittimità costituzionale;
– partecipazione al Comitato interministeriale per gli atti comunitari europei (CIACE):
A livello comunitario, ha partecipato alle riunioni del Gruppo Visti e del Gruppo migrazioni ed espulsioni presso il Consiglio dell’Unione nonché alle riunioni dello SCIFA (Comitato strategico per l’asilo e le frontiere) dell’Unione Europea.
A decorrere dal 9 settembre 2010, ha assunto l’incarico di Capo Ufficio Staff dell’Ufficio VII – Pubblica sicurezza . Ha curato la predisposizione ed ha seguito l’iter di approvazione del decreto – legge n. 187/2010 recante misure urgenti in materia di sicurezza nonché la fase istruttoria del disegno di legge concernente nuove disposizioni in materia di sicurezza pubblica. Ha seguito l’iter parlamentare delle iniziative legislative relative alla repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione ed alla protezione dei minori contro lo sfruttamento e l’abuso sessuale. In materia d’immigrazione, ha affrontato le problematiche inerenti la sicurezza l’integrazione. Sotto i profili di diritto comunitario e internazionale, ha approfondito le tematiche relative all’attuazione di direttive quadro – costituzione di squadre investigative comuni e confisca – nonché le ratifiche di convenzioni o trattati in materia di cooperazione di polizia o di sicurezza.