Cultura & Spettacolo

Il 3E Film Festival a Strongoli (KR) trasforma il centro storico in un salotto

Il 3E FILM FESTIVAL a Strongoli dal 27 al 29 Luglio si è trasformato nel salotto della città.
Si è parlato di economia, la seconda delle 3 E del Festival: Ecologia, Economia, Energia.
Con un pubblico sempre molto numeroso e un Nino Dascola sempre più a suo agio sul palco della rassegna, si sono susseguiti in numerosi dibattiti esperti ed operatori impegnati nella realizzazione e nella divulgazione di pratiche di vita e di lavoro sostenibili ed ecocompatibili.
La serata è iniziata con la proiezione di “Sacred Economics”, corto di I. MacKenzie basato sul libro di C. Eisenstein, che traccia la storia del denaro fino alla nascita del capitalismo moderno rivelando come il sistema monetario abbia contribuito all’alienazione, la competizione e la scarsità e abbia distrutto il senso di comunità e provocato la crescita infinita. Tendenze che oggi hanno raggiunto il loro apice rendendo ormai necessaria la transizione verso uno stile di vita più ecologico e sostenibile.
A commento dei temi del film è intervenuto in diretta telefonica Angelo Consoli, direttore dell’ufficio Europeo di Jeremy Rifkin e consigliere in questioni energetiche e ambientali di molti leader europei fra i quali Merkel, Zapatero, Papandreu, Barroso, Prodi, Socrates.
“Con la seconda rivoluzione industriale la logica del profitto arriva alla massima capacità di sfruttamento, da una parte con l’economia lineare che genera rifiuto, dall’altra con l’energia fossile che crea anche problemi climatici”, ha detto il noto economista, “si rende quindi necessario un cambiamento, è necessario passare da un’economia lineare all’economia circolare, e abbandonare la combustione quale metodo di produzione energetica”. “Non si tratta di salvare il pianeta”, conclude Consoli, “ma la capacità di sopravvivenza dell’essere umano su questo pianeta”.
Il secondo filmato in programma è stato “Permaculture, an Abundance of Hope”, corto di Syd Woodward – Seven Ravens. Seven Ravens è una fattoria nel Canada orientale che promuove attraverso corsi e progetti esperenziali nel mondo l’applicazione dei principi della permacoltura in agricoltura ed ecoforestazione.
I valori della permacoltura sono ancora protagonisti nel terzo filmato “L’agricoltura come risorsa per il futuro” di Ignazio Schettini per  MEDIPERlab.
A commento dei film è seguito un dibattito tra Maria Pirrone, Presidente Nazionale dell’Associazione giovani imprenditori agricoli AGIA, Gregorio Lombardo, certificatore per conto dell’Organismo di Controllo e Certificazione  “Suolo e Salute” e membro dell’associazione “SERVAS- porte aperte”, ed Ignazio Schettini, fondatore dell’associazione “Laboratorio di Permacultura Mediterranea”.
Si è parlato di permacoltura, un metodo di coltivazione che, sulla base di principi e strategie ecologiche, permette di progettare insediamenti agricoli simili agli ecosistemi naturali, e quindi in grado di mantenersi autonomamente e di rinnovarsi con un basso impiego di energia.
Schettini, particolarmente brillante ed esuberante, fa finta di rubare un po’ la scena a Dascola e i due danno vita ad un simpatico siparietto che diverte il pubblico in piazza.
Salgono infine sul palco i veri protagonisti della serata i Nuovi Agricoltori, un gruppo di giovani agricoltori, provenienti da diverse parti d’Italia, e dalla Calabria in particolare, che riportano con grande entusiasmo e passione le loro esperienze di vita e lavoro.
Il dibattito è stato moderato da Maria Pirrone, Gregorio Lombardo ed Ignazio Schettini i quali hanno introdotto i filmati che li vedevano protagonisti e hanno poi guidato la conversazione sul racconto delle esperienze personali dei Nuovi Agricoltori.
Abbiamo così avuto modo di conoscere le storie di ragazzi che hanno deciso di fare agricoltura in maniera consapevole, bio ed ecosostenibile e che hanno dimostrato che la strategia vincente non è quella del guadagno facile e dello sfruttamento incontrollato del territorio ma l’abnegazione, l’impegno quotidiano e la creazione di prodotti di alta qualità.
Abbiamo sentito i racconti di Santo Panzera, un giovane apicoltore di Ferruzzano (RC), di Luca Stalteri dell’Azienda bio Il Lombrico Felice di Città di Castello (PG), di Gaetano Dell’Acqua dell’Ass. L’Alveare di Marina di Belcastro (CZ), di Fabio Berna, un giovane agricoltore di Castiglione del Lago (PG), di Domenico Vivino, della Cooperativa Nido di Seta di San Floro (CZ), di Selene Rocco, una ragazza che coltiva la lavanda sul Pollino, Morano Calabro (CS), e Roberta Caruso, di Home4creativity di Montalto Uffugo (CS) che ha sperimentato una forma nuova di ospitalità.
Durante la serata si poteva anche visitare gli stand espositivi in cui i Nuovi Agricoltori hanno messo in mostra i loro prodotti e si sono intrattenuti a chiacchierare con il pubblico particolarmente attratto e incuriosito.
Questa sera il terzo evento della rassegna che vedrà protagonista il tema dell’Energia, la terza delle 3 E del Festival.