Cronaca

Gratteri ai cittadini, inondateci di denunce

“Continuate a inondarci di denunce”. É l’invito che il Procuratore della Repubblica di Catanzaro Nicola Gratteri ha rivolto “ai cittadini” a conclusione del suo intervento in occasione della cerimonia di apertura dell’Anno giudiziario. Gratteri ha ringraziato il presidente della Corte d’appello Domenico Introcaso per la “vicinanza” dimostratagli. “Una vicinanza – ha detto Gratteri – che ha aiutato a crescere, anche sul piano fisico, una Procura degna di questo nome che si sta estendendo nella costruenda nuova sede e nella nuova aula bunker”. Il Procuratore di Catanzaro ha rivolto un ringraziamento anche al Csm “che ha contribuito – ha detto – a introdurre nelle piante organiche degli uffici giudiziari di tutta Italia, con la volontà del ministro Bonafede, un aumento di 600 unità di personale”. Per quanto riguarda le criticità, la Procura di Catanzaro, secondo Gratteri, avrebbe bisogno di due magistrati in più, e non di uno, come previsto, e, per quanto riguarda il Tribunale, l’aumento dei giudici dovrebbe essere di quattro unità e non di due. Gratteri ha anche auspicato un’equa redistribuzione del personale di polizia giudiziaria. Nella Procura di Catanzaro, ha sottolineato, mancano 18 unità di polizia giudiziaria. “A Catanzaro c’è un Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica ormai permanente”, ha aggiunto Gratteri, che ha espresso “gratitudine” al prefetto del capoluogo Francesca Ferrandino”. Gratteri ha poi fatto riferimento al lavoro del personale della Procura e dei suoi magistrati che oggi lavorano anche come applicati nei processi d’appello contro la criminalità organizzata. “Nel 2016, quando mi sono insediato – ha detto Gratteri – sull’ufficio di Procura pesava un arretrato di 16 anni. L’ultima ispezione ministeriale, oggi, conta 206 pagine di elogi. Non finirò mai di ringraziare, per questo, tutto il personale della Procura”. Gratteri, infine, ha rinnovato l’invito ai cittadini “ad avere fiducia ed a continuare a presentare denunce” al suo ufficio. (ANSA).