Attualità

Gli studenti dell’Ipsia-Barlacchi realizzano per la Madonna di Capo Colonna un portacero in bronzo

“Un bellissimo segno” così Don Serafino Parisi, rettore della Basilica Cattedrale di Crotone ha presentato il dono che gli studenti dell’Istituto IPSIA-Barlacchi, settore meccanico, hanno voluto fare alla Vergine di Capo Colonna, nel corso del Pontificale celebrato nella serata di ieri, domenica 12 maggio, nella Basilica Cattedrale di Crotone

I ragazzi hanno realizzato al tornio, in un unico pezzo di bronzo un magnifico porta-cero consegnato, nella serata di ieri, domenica 12 maggio, durante l’offertorio nel corso della la Solenne liturgia pontificale presieduta da S. Em.za Rev.ma il Card. Edoardo Menichelli.

Ad accompagnare i ragazzi la dirigente Antonella Romeo e la professoressa Amelia Pugliese.

Un dono accolto con un caloroso applauso dei numerosi fedeli che hanno inteso prendere parte alla solenne celebrazione eucaristica.

Nel benedire la loro realizzazione il Cardinale Edoardo Menichelli, li ha esortati a curare l’anima così come curano l’aspetto, esortazione rivolta in verità a tutti, così come era già emerso nel corso della sua omelia.

Un’omelia forte e toccante, che è arrivata ai cuori, centrata sull’etica e i comportamenti dell’uomo d’oggi. Un’esortazione a considerare l’altro un fratello, a porsi nei confronti dell’altro in modo diverso, rispetto a ciò che la società d’oggi spinge a fare. C’è indifferenza, solitudine, allontanamento dai bisogni dell’altro, egoismo ha ricordato il presule.

“Tutto cambierebbe – ha sostenuto il cardinale Menichelli – se si mettesse in atto l’invito fatto da Gesù, non solo ai cattolici e cristiani ma a tutti. se si imparasse a mettere in atto perdono e misericordia. Se si sapesse guardare a Maria come “Madre” e “Serva”. Nel definire il tempo che viviamo “anoressia dell’anima”, il cardinale ha sostenuto che “tutti oggi siamo prigionieri della tristezza e della nostra razio” e ha esortato a ritrovare “la qualità della vita”. La storia dell’uomo è una storia positiva che – ha detto ancora il cardinale Menichelli “dobbiamo riprendere in mano, poiché la vita non è nostra, ci è stata donata e nessuno ha il diritto di appropriarsene”.

Una riflessione contemporanea di Maria al centro della festa, un invito al perdono e alla misericordia, un’esortazione ad “abbandonare la regola dell'”IO”, a pregare, anche per la Chiesa, a leggere il Vangelo e a seminare la Parola di Dio che è venuto a portarci la vita”. Ma, soprattutto dopo i giorni di festa l’invito è stato quello di passare dalla “devozione all’interiorizzazione di Maria nella nostra vita”, facendoci esempio.

Nel corso della Solenne liturgia pontificale presieduta da S. Em.za Rev.ma il Card. Edoardo Menichelli, con la partecipazione del Capitolo Cattedrale, del clero cittadino delle autorità civili e militari si è inoltre si è svolta la tradizionale offerta dell’olio per la lampada votiva da parte della Vicaria cittadina, la Benedizione del Quadro della Madonna di Czestokowa donato alla Basilica Cattedrale in ricordo del gemellaggio, la Benedizione dei Vasi sacri per gli oli santi realizzati dall’orafo Michele Affidato.

La celebrazione è stata resa ancor più suggestivadall’Orchestra “O. Stillo” diretta dal M° Fernando Romano e dal Coro Polifonico del Vescovado di Strongoli e Voce Jubilantes di Botricello diretti dal M° Raffaele Malena che hanno animato il canto dell’assemblea.

In segno di ringraziamento, Card. Edoardo Menichelli,per aver voluto condividere con i crotonesi i momenti di fede al termine della celebrazione al Cardinale è stato donato un quadro raffigurante la Madonna di Capo Colonna in segno di fede e impegno.