Cronaca

Gli atleti della Kroton Nuoto in “trasferta forzata” al Palagiovino di Catanzaro per gli allenamenti

Da questa sera gli atleti della Kroton Nuoto hanno iniziano i loro allenamenti nella piscina del Palagiovino in quel di Catanzaro Lido.

Prima della partenza atleti e familiari si sono dati appuntamento davanti al palazzo Comunale e da li si sono recati a piedi davanti al Tribunale dove ad attenderli vi era il pullman che li ha condotti a Catanzaro Lido.

Le prime competizioni sono previste per il prossimo 10 novembre e si è in netto ritardo rispetto alle altre società.

Tre volte alla settimana, alle 18,30 i ragazzi dovranno raggiungere in pullman Catanzaro rinunciando così ad ore di studio visto che il rientro in città intorno alla mezzanotte.

Una scelta obbligata, dettata dalla chiusura della piscina olimpionica, che costringe i ragazzi, allenati da mister Roberto Fantasia, a sottoporsi ad un sacrificio di non poco conto per la preparazione della stagione agonistica.

Com’è risaputo, la preparazione atletica avrebbe dovuto avere inizio i primi di settembre, così non è stato a causa della chiusura della piscina olimpionica.

Nei mesi scorsi, per far fronte agli impegni sportivi, che li attendono, i ragazzi, si sono allenati in mare e le condizioni non erano delle migliori.

Amarezza è quanto si continua a raccogliere nei commenti dei ragazzi e dei loro familiari così come amarezza emerge dalle dichiarazioni del tecnico Roberto Fantasia: “Se questa situazione permane ci vedremo costretti a chiudere l’attività. A perderci non sono solo gli atleti ma anche la città”.