Politica

Giovanni Procopio (Cbc): “Crotone esclusa tra i soggetti ammessi per l’impiantistica sportiva”

Riceviamo e pubblichiamo

“Ancora una volta e nonostante il bando fosse fatto in modo semplificato per permettere a tutti i comuni di partecipare senza incorrere in difficolta nella compilazione dei modelli allegati alla domanda di partecipazione, la nostra città si trova esclusa tra i soggetti ammessi per l’impiantistica sportiva”. Lo denuncia il consigliere comunale di Crotone bene comune Giovanni Procopio .
“Eppure il sottoscritto – scrive Giovanni Procopio – sin dall’inizio della pubblicazione del bando, aveva chiesto agli assessori competenti di seguire in modo scrupoloso e particolare la procedura di compilazione della domanda. Ricordo a me stesso che nella commissione comunale competente si era parlato anche del fatto di aver scelto il settore B dell’impianto di Tufolo, come si evince dalla graduatoria regionale, come immobile strategico per la messa in ordine di tutta l’infrastrutturazione sportiva della città di Crotone, tanto che la commissione, di cui ne faccio parte, aveva deliberato riconoscendo la validità complessiva dell’idea progettuale. Oggi con la pubblicazione delle graduatorie dobbiamo prendere atto dell’ennesima beffa. Una beffa per i cittadini in primis e di tutti noi consiglieri comunali che proprio in quella commissione avevamo sposato l’idea progettuale. E per l’ennesima volta mi corre l’obbligo di ripetere che è arrivato il momento di pensare al bene della nostra città e della nostra comunità, a prescindere dall’appartenenza politica. Questo non vuol dire annullare le differenze, che pure ci sono e sono importanti, ma significa che è giunto il momento di buttare il cuore oltre l’ostacolo e pensare che il ruolo di ognuno di noi è quello di essere amministratori della città. Lo dobbiamo a noi stessi e ai cittadini – conclude Giovanni Procopio – che con il loro voto ci hanno affidato il compito di sovrintendere e tutelare il bene comune. E di aiutare questa città ad uscire dal tunnel in cui si trova ormai da troppo tempo”.