Un fine settimana dedicato alla scoperta dei segreti della ricerca, della tutela e della bellezza dei siti archeologici del territorio. Sabato 26 e domenica 27 settembre 2026 i Parchi Archeologici di Crotone e Sibari celebrano le Giornate Europee del Patrimonio — la più vasta manifestazione culturale del continente coordinata in Italia dal Ministero della Cultura sotto l’impulso del ministro Alessandro Giuli — con un ricco calendario di appuntamenti.
Interpretando il tema guida dell’edizione 2026, “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”, le strutture dirette da Filippo Demma si trasformeranno in spazi aperti al pubblico tra visite serali, aperture straordinarie di depositi e cantieri d’indagine in corso.
«L’attenzione che il Ministero sta dedicando alla centralità dei luoghi della cultura trova nei nostri Parchi una rispondenza immediata – sottolinea il direttore dei Parchi Archeologici di Crotone e Sibari, Filippo Demma –. Proteggere il patrimonio archeologico non significa isolarlo in una teca, ma inserirlo in una dinamica viva di ricerca, manutenzione e restituzione pubblica. Dalle indagini stratigrafiche a Capo Colonna alle complesse attività di conservazione nel Parco di Sibari, queste giornate rappresentano l’occasione per mostrare come la tutela si trasformi in un fattore di crescita per il territorio».
Sabato 26 settembre: percorsi serali e la notte a Capo Colonna
La manifestazione prenderà il via sabato 26 settembre con le suggestive aperture in notturna:
Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide: Dalle ore 19:00 (al costo simbolico di 1 euro) si terrà l’evento “Notte di Luce e Mistero. Ombre e riti dall’Antichità”, legato alla mostra Orghia (prorogata fino al 18 ottobre) con focus sui riti preromani, l’esposizione di antiche lucerne e il laboratorio pratico di lavorazione dell’argilla “Plasmare la Luce” (turni di visita alle 19:00 e alle 21:00).
Museo Archeologico di Capo Colonna: Apertura straordinaria serale ad ingresso gratuito dalle ore 20:00 alle 23:00 (ultimo ingresso alle 22:30) per una passeggiata notturna tra le collezioni esposte sul promontorio lacinio.
Domenica 27 settembre: Open Day, cantiere aperto e reperti inediti a Crotone
La giornata di domenica 27 settembre permetterà agli appassionati di entrare nel cuore del lavoro scientifico sul campo e nei luoghi di conservazione di norma preclusi al pubblico:
Capo Colonna (Ore 16:00 – 19:00): Spazio all’iniziativa “Oltre la vetrina. Dal cantiere al museo”. Dalle ore 16:00 sarà possibile varcare la recinzione ed entrare direttamente all’interno del cantiere di scavo condotto in collaborazione con la Scuola Superiore Meridionale di Napoli, sotto la direzione del professor Carlo Rescigno e la supervisione del professor Michele Silani, giunto al terzo anno di indagini nel settore meridionale del Lacinion.
Depositi del Museo di Capo Colonna (Dalle 17:30): Per la prima volta apriranno le porte i depositi del museo con visite guidate a turni per osservare in anteprima una selezione di reperti inediti emersi dalle recenti campagne di ricerca.
Parco Archeologico di Sibari (Dalle 18:00): All’area del Parco del Cavallo si svolgerà il percorso “SibariResiste”, incentrato sugli interventi di conservazione del sito, seguito alle 19:00 da un aperitivo musicale curato con Catasta e Peperoncino Jazz Festival con la musica di Royale, Alessandra Chiarello e Roy Panebianco.
Per partecipare alla “Notte di Luce e Mistero” a Sibari e alle visite nei depositi di Capo Colonna è obbligatoria la prenotazione preventiva presso la biglietteria dei rispettivi parchi.
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