Politica

Fenailp Imprese, vogliamo un sindaco imprenditore

 

Luca Mancuso, presidente provinciale di Fenailp Imprese, interviene a nome dei suoi associati nel dibattito apertosi a Crotone in vista del voto amministrativo. In una nota inviata alla stampa Mancuso scrive, si avvicinano le elezioni amministrative per designare il nostro nuovo Sindaco, iniziano i fermenti, gli incontri, gli accordi, tanti pseudo candidati a primo cittadino, tante persone che si sentono già consiglieri o assessori, tanti volti che fanno parte da anni della politica che si riciclano, in definitiva nulla sembra mutato, ma per natura siamo ottimisti altrimenti non avrebbe senso rimanere in questo territorio per combattere per la sopravvivenza. Da tempo, scrive Mancuso, la nostra Associazione si espone dicendo che la politica deve cambiare, perché non siamo più l’ultima provincia d’Europa ma bensì un territorio che non viene più preso in considerazione da niente e nessuno, una sorta di Chernobyl abitataNon vogliamo parlare dei soliti problemi che attanagliano Crotone, vogliamo parlare del futuro, perché non ci aspettiamo un Sindaco normale, il prossimo primo cittadino deve essere quasi un salvatore della Patria, per rubare un termine usato nel calcio uno “Special One”. La Fenailp Crotone e tutta la sua base associativa si auspica “CHE IL PROSSIMO SINDACO SIA L’UOMO DELL’ECONOMIA UN IMPRENDITORE POLITICO”. Per non essere fraintesi specifichiamo che non proponiamo un imprenditore reale come Sindaco, ma un politico che guardi a Crotone come un’azienda che deve fatturare, che investa su dirigenti competenti, che investa sul turismo, sulla raccolta differenziata, che investa sull’aeroporto, sul porto, sulla ferrovia, sulle strade, una persona che voglia esportare il brand Crotone per attrarre investimenti, in definitiva come farebbe un imprenditore per la propria azienda, sognare di diventare i numeri uno. Non è il nostro sogno incontrare i candidati per sentire i soliti proclami, sogniamo un Tavolo permanente delle Impreseche riunisca gli imprenditori crotonesi che vogliono ritrovare “la ragione di una aggregazione apartitica nella virtuosa reazione ad uno scenario difficile, puntando a dare quale opinion maker alla cultura d’impresa un ruolo trainante nella società, partendo dalla considerazione che solo uomini che creano valore e stanno sul territorio possono rappresentarne le aspirazioni della nostra città. Un Sindaco che collabori con i “protagonisti dell’economia locale», perché è indispensabile ascoltare chi opera nel territorio e produce ricchezza e riflettere attentamente su quelle che sono le esigenze primarie del mondo del lavoro. Tutti figurativamente attorno ad un tavolo rotondo e non rettangolare, in quanto non serve un capo tavola, ma tutti i tavolisti si ritrovano nella stessa posizione, senza colori politici, senza gerarchie, riuniti in un’aggregazione assolutamente informale, evitando rituali, costi superflui, cariche autoreferenziali e facendo focus soltanto ai contenuti scelti per essere finalmente concreti.