Politica

Fabiola Marrelli (La Prossima Crotone): Dall’intervento straordinario nelle contrade all’impegno per la programmazione e la prevenzione

Riceviamo e pubblichiamo
Qualsiasi intervento operato nelle contrade, ove risiedono migliaia di nostri concittadini, sarà sempre una goccia, nel mare magnum del disimpegno atavico che le Amministrazioni hanno riservato alle zone periferiche. Una sorta di marginalità e, quindi, di dipendenza, rispetto ad un livello di qualità della vita che non è accettabile ne rinviabile nei correttivi. Nelle ultime settimane ma, ancora prima, in sede di programmazione previsionale, abbiamo potuto iniziare a dare risposte che, comunque, hanno il carattere dell’emergenza e della occasionalità che dobbiamo, necessariamente, abbandonare per guardare alla periferia della Città capoluogo in un disegno organico e di pari opportunità. In pratica, le diverse zone/quartieri avranno si una diversa funzione economica- il lungomare piuttosto che il centro o la periferia urbana- ma sotto il profilo sociale e degli indicatori sulla qualità della vita, Cantorato vale via C.Colombo o P.zza Pitagora. È impensabile, per come abbiamo potuto intervenire qualche giorno fa, che le condizioni di sicurezza stradale siano ai limiti della praticabilità. Di concerto con l’Assessore Pedace abbiamo potuto porre rimedio ad una vera e propria voragine che inibiva il percorso del pulmino scuola dei bimbi di Cantorato. Cosi come la messa in sicurezza dei pali telecom sopratutto in previsione della stagione delle piogge. Quando ci prodighiamo in questa direzione dobbiamo essere consapevoli che stiamo andando a fare metà del nostro dovere di amministratori, e del quale dobbiamo avere l’intelligenza di non vantarne meriti fino a quando non avremo saputo dare risposte esaustive e strutturali. Quindi avviamo un confronto all’interno della maggioranza e avendo cura di coinvolgere il Consiglio, rispetto ad interventi che impegnino ogni Assessorato a prevedere iniziative e risorse nelle diverse Contrade. Dai Trasporti alla sicurezza stradale e a quella ambientale. Dalle iniziative sociali alla ricognizione sullo stato dei plessi scolastici fino allo stesso decoro degli spazi di socializzazione il più delle volte coincidenti con la presenza delle parrocchie che vanno affiancate e sostenute nella loro azione di coesione ed educazione etico religiosa. Dopo essermi sperimentata in una azione di intervento straordinario anche grazie all’assessore Leo Pedace intendo impegnare, nei prossimi mesi, la mia funzione di Consigliere Comunale nella sensibilizzazione verso tutte le altre contrade per provare a progettare e prevenire, piuttosto che curare l’emergenza che è sempre parziale ed insufficiente.
Consigliere Comunale
Fabiola Marrelli