Attualità

Estensione fino al 2033 delle concessioni demaniali marittime

Il Dipartimento regionale all’urbanistica guidato dall’assessore all’urbanistica, alla pianificazione territoriale e al demanio marittimo Franco Rossi, con una lettera ricorda ai Comuni costieri della Calabria tramite le modalità per l’estensione fino al 31.12.2033 delle concessioni demaniali marittime vigenti al 01.01.2019, e per il rilascio delle concessioni.
Nella comunicazione si chiede ai tecnici delle Amministrazioni comunali di comunicare le eventuali criticità riscontrate nell’espletamento operativo delle concessioni demaniali marittime.

Per quanto concerne, invece, il rilascio di nuove concessioni demaniali marittime e/o di concessione demaniali marittime suppletive, si sollecita la definizione dei relativi procedimenti in considerazione della stagione estiva ormai avviata, al fine di potenziare la qualità dell’offerta turistica.

“Vogliamo consentire agli operatori balneari – dichiara l’assessore Rossi – di poter migliorare la qualità dell’offerta turistica mediante appositi investimenti. Il comparto balneare costituisce un settore strategico per la Regione Calabria che ha oltre 800 km di costa. Gli operatori balneari – spiega l’esponente della Giunta Oliverio – che sottoscriveranno i contratti di costa oltre alla proroga prevista dalla legge statale di 15 anni, potranno avere ulteriori 5 anni di concessione, così come previsto, tra l’altro, dall’art. 15 della legge regionale 17 del 2005 e dalla legge finanziaria statale n. 296 del 2006, in ragione degli obblighi assunti e/o degli investimenti che verranno fatti, al fine di ottenere, tra l’altro, una riqualificazione paesaggistico-ambientale del territorio costiero. Inoltre – evidenzia infine Rossi – la recente modifica della Legge regionale 17 consente anche ai Comuni sprovvisti di Piano comunale spiaggia (Pcs) un’attività concessoria minima che può avere ad oggetto la posa di giochi gonfiabili per bambini, aree giochi, tensostrutture per tavolini e sedie, adeguamenti degli stabilimenti balneari esistenti agli obblighi di legge concernenti l’accessibilità delle persone diversamente abili. Resta inteso che i comuni costieri dotati di Pcs approvato dovranno definire i procedimenti pendenti nel rispetto delle relative norme tecniche di attuazione”. potranno porre in essere una serie di azioni ed interventi finalizzati a migliorare l’offerta turistica regionale e la fruizione generale del demanio marittimo”.