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Ercole Caligiuri, “Strongoli bandiera “bianca” del turismo”

A fine estate, quel che rimane da assegnare a Marina di Strongoli è la bandiera bianca della resa incondizionata di una popolazione che deve e vuole essere protagonista di una rinascita culturale e sociale.

“Siamo l’ultimo paese della costa jonica per crescita,ci hanno superato tutti!” afferma Ercole Caligiuri, presidente dell’associazione socio-culturale Forever Young. Paesi limitrofi al suo ed addirittura anche frazioni come Gabella e Margherita, offrono servizi che Marina di Strongoli, al momento, stenta a garantire.

“È inconcepibile – continua Caligiuri – che l’incolumità e la sicurezza dei cittadini occupi ormai l’ultimo posto in ordine di importanza. Esempio lampante è il mercato settimanale che movimenta le domeniche strongolesi, peccato però che lo stesso sia ubicato sulla strada principale in località 215 difficilmente raggiungibile dai soccorsi in caso di emergenza e puntualmente ogni domenica alla “fine della fiera” , i rifiuti vengono lasciati a bordo strada insieme ad altri materiali ingombranti.

“A garanzia e tutela del binomio igiene-salute a ridosso della spiaggia, popolata da turisti e bagnanti, andrebbero istallati wc chimici offrendo dunque, servizi basilari che caratterizzano un paese civile. Ma – proseguoe Ercole Caligiuti – il senso civico, che sta bene nelle vesti di uno sconosciuto, non è forse rapportato al comportamento assunto dai cittadini? Quando la colpa non è della pubblica amministrazione ma al contrario, di quanti ne denunciano le mancanze, si cade in consuetudini ormai consolidate. Basti pensare alle autovetture quotidianamente parcheggiate sulle rampe a ridosso del lungomare, che “dovrebbero” essere utilizzate dai diversamente abili”.

“Certamente la mancanza di ausiliari del traffico determina caos e disservizi ai residenti, soprattutto nelle zone affollate come il lungomare, la Piazzetta ex Padre Pio e 213; con una buona dose ottimismo Caligiuri afferma che verranno assunti due unità nell’area vigilanza del Comune di Strongoli.

Caligiuri, spostando l’attenzione sull’emergenza rifiuti, ne propone il deposito provvisorio nell’area Pip sulla ss 106, installando degli enormi cassoni interrati, al fine di facilitare le ditte allo smaltimento dei rifiuti e così mantenendo “pulito” l’intero paese. Il decoro urbano che rappresenta la dignità dello spazio cittadino ma anche la bellezza, potrebbe essere inoltre realizzato con un piano personalizzato di colore valorizzare la bellezza del centro storico ( idea da poco promossa dalla consulta delle associazioni ) ed allargando questa idea anche nella parte più moderna del paese, Strongoli Marina, utilizzando colori e materiali che mettano in risalto le splendide coste.

Ad oggi non ci sono programmi o idee di come si possa proiettare Strongoli nel futuro; certamente è necessario un programma dettagliato ed azioni innovative per assicurare al paese un futuro distinto. Un paese, il nostro conclude Ercole Caligiuri, che è riuscito a superare l’assedio di Annibale, l’attacco dei francesi nel ‘800, ma non riesce a scollarsi di dosso il radicalismo di etichette e luoghi comuni, di chi non vuole bene al proprio territorio”.