Attualità

Emergenza rifiuti, l’assessore Antonella Rizzo incontra i gestori degli impianti di trattamento

Proseguono gli incontri dell’assessore regionale all’ambiente Antonella Rizzo sul problema riguardante i mancati pagamenti dei Comuni del costo del servizio di trattamento che ha causato la decadenza della delega con la quale la Regione stava gestendo i contratti con i gestori degli impianti.
Nella sede della Cittadella a Catanzaro, l’esponente della Giunta Oliverio, per come stabilito nella precedente riunione con il sindaco di Rende, e presidente dell’ATO Rifiuti Cosenza, Marcello Manna, ha incontrato i rappresentanti dell’ufficio di presidenza dell’ATO e i gestori degli impianti di trattamento.
Presenti anche la dirigente generale del Dipartimento ambiente e territorio Orsola Reillo e il dirigente del settore Antonio Augruso,
Tra i gestori degli impianti, hanno partecipato al tavolo la società Calabria Maceri, gestore dell’impianto di Rende, il Consozio Ekrò, gestore dell’impianto di Rossano, la società Miga, gestore della discarica di Celico e la società Bieco che gestisce la discarica di Cassano.
Per la Comunità d’Ambito di Cosenza erano presenti, oltre al presidente Manna, anche il sindaco di Corigliano-Rossano, rappresentante dell’ARO Sibaritide, Flavio Stasi, il sindaco di Rogliano, rappresentante dell’ARO Presila, Giovanni Altomare, e il direttore dell’ufficio Comune Francesco Azzato.
L’assessore Rizzo ha ribadito che in base alla legge, non avendo raggiunto l’ottanta per cento dei pagamenti, la delega è decaduta, per cui a far data dalla nota inviata dalla Regione Calabria la gestione dei rifiuti è a completo carico dell’ATO Cosenza.
Il sindaco Manna, in un estremo tentativo di mediazione, ha chiesto ai gestori di poter consentire i conferimenti sino a lunedì prossimo, data nella quale si terrà l’ennesima riunione dell’ATO nella quale il sindaco prospetterà la grave situazione che si è venuta a creare e la necessità di mettersi in regola immediatamente con i pagamenti.
I gestori intervenuti hanno rappresentando la loro preoccupazione per la necessità di pagare i fornitori e gli stipendi dei dipendenti.
La Calabra Maceri ha comunque assicurato i conferimenti sino al lunedì prossimo.