Nubifragio nella notte in Calabria, colpita la costa ionica nella zona di Rossano(Cosenza). La pioggia, caduta sino all’alba, ha provocato l’allagamento di case e strade, trascinando le auto in sosta. Sono circa 500, tra residenti e turisti, le persone evacuate a Rossano in seguito al nubifragi. Lo ha riferito il prefetto di Cosenza Tomao che sta coordinando gli interventi di soccorso dal Centro operativo misto della Protezione civile allestita nei locali dello stadio. Gli evacuati sono ospitati in alcune strutture sportive della zona dove è in corso l’allestimento di cucine da campo. La Statale 106 jonica e la ex Statale 177 Silana di Rossano sono percorribili solo in casi di necessità ed emergenza. “Le popolazioni della costa jonica cosentina sono in ginocchio, ma vogliono reagire con tutte le proprie forze per rialzarsi ed uscire in fretta da questa nuova emergenza”. Lo ha detto il presidente della Regione, Mario Oliverio, dopo aver preso visione, recandosi direttamente sui luoghi più colpiti, di quanto è accaduto nel corso della notte scorsa e della mattinata odierna a causa dell’enorme bomba d’acqua che si è riversata nella nostra regione e, in particolare, nell’area jonica cosentina e, in particolare, nei comuni di Corigliano e Rossano. “Occorre –ha aggiunto Oliverio- attivare subito strumenti ed interventi rapidi, che servano a dare una prima, concreta risposta alla grave situazione che si è venuta a determinare a seguito del nubifragio che si è abbattuto sulla nostra regione. In tal senso voglio ringraziare il premier Matteo Renzi che è stato tra i primi rappresentanti dello Stato ad interessarsi alla nostra situazione e a contattarmi telefonicamente per esprimere, tramite il sottoscritto, la propria vicinanza alla Calabria e alle popolazioni colpite e per manifestare tutta la propria disponibilità e il sostegno del governo in questo momento di grave difficoltà”. Un ulteriore ringraziamento il presidente della Regione lo ha rivolto anche al ministro all’Ambiente, Gianluca Galletti che, oltre ad essere stato in costante contatto con il presidente della Giunta regionale per l’intera giornata odierna, ha annunciato che domani mattina, alle ore 12, sarà in Calabria, accompagnato dal Responsabile della Protezione Civile Nazionale, Fabrizio Curcio, per effettuare, insieme ai sindaci e agli amministratori delle zone più colpite, un sopralluogo della situazione e per esaminare le azioni da intraprendere. Della grave situazione in atto nella nostra regione, infine, si è interessato anche il ministro all’Agricoltura, Maurizio Martina, che ha chiesto al presidente Oliverio di essere informato sulle condizioni e sui danni subiti da agricoltori e pescatori nell’intera Sibaritide. “Subito dopo la ricognizione dei danni alle strutture, alle civili abitazioni, alle attività economiche e, in particolare, alle attività turistiche e balneari di cui quest’area è ricca –ha proseguito il Governatore della Calabria- lavoreremo, tutti insieme, per ridare alla costa jonica cosentina il posto e l’importanza che merita nell’economia complessiva regionale. Sono sicuro che ce la faremo. Il grande contributo che in queste ore stanno dando le istituzioni e la forza di volontà che viene dalle popolazioni colpite è un segnale fortemente positivo che ci fa guardare al futuro con grande speranza”. Il presidente della Regione, dopo aver sorvolato la zona colpita in elicottero per verificare dall’alto, in una visione d’insieme, lo stato della situazione e dei danni, ha partecipato ad un vertice interforze presieduto dal Prefetto di Cosenza, Gianfranco Tomao, a Rossano, in cui si è fatto il punto sulla situazione.\nSubito dopo Oliverio si è recato a Corigliano per incontrare il sindaco Geraci e le popolazioni colpite per rendersi conto personalmente, anche qui, dei gravi danni provocati dal maltempo. Un gruppo di scout è stato tratto in salvo in un rifugio a Rossano. A raccontarlo è il capo degli scout, Daniele Vito del gruppo di Trebisacce 2. “Era l’alba quando una vera e propria bomba d’acqua si è riversata sul nostro rifugio in montagna dove avremmo dovuto trascorrere l’ultimo giorno di campo con tutto il gruppo. I bambini sono stati svegliati dallo scrosciare dell’acqua ed impauriti. Era talmente forte il rumore della pioggia che era inevitabile non svegliarsi”. Disagi si sono inoltre verificati a Tropea dove si è abbattuto un violento nubifragio che ha provocato ingenti danni. Molte persone, la gran parte delle quali sono turisti, si sono date alla fuga cercando riparo nelle case o sui muretti in attesa che finisse l’ondata di pioggia. Sul posto diverse squadre dei vigili del fuoco, unitamente alle forze dell’ordine e ai volontari della Protezione civile. Gli allagamenti hanno colpito lidi e villaggi siti nella zona marina con l’acqua che è caduta dalla parte alta della città riversandosi tra gli alloggi, le tende e l’arenile, travolgendo tutto, prima di terminare in mare. Gravi danni anche in provincia di Catanzaro per il violento nubifragio, che ha allagato strade e scantinati e fatto saltare fogne sempre lungo la costa ionica. Molti gli interventi dei vigili del fuoco per portare in salvo automobilisti rimasti bloccati nelle loro vetture ferme sulle strade allagate. A Catanzaro, il temporale ha rotto una condotta dell’acquedotto e sulle strade si sono depositati acqua e pietrisco. Intervenuti i vigili del fuoco.Inoltre disagi e criticità ad Oriolo dove nei mesi scorsi si è verificata una frana che ha portato ad evacuare decine di famiglie. Nelle ultime ore sono caduti 54 millimetri di acqua che hanno provocato alcuni smottamenti e lievissimi movimenti franosi nella zona già colpita nei mesi scorsi
\n
\n\n