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Elezioni a Isola Capo Rizzuto, il comitato “Isola Occhi Aperti” chiede ai candidati di sottoscrivere una Carta di Pubblico Impegno contro le mafie e la corruzione

Riceviamo e pubblichiamo

Nella giornata di mercoledì 30 ottobre a Isola Di Capo Rizzuto si è svolto un incontro organizzato da una rete di 12 associazioni promotrici della campagna Isola Occhi Aperti, per chiedere ai tre candidati alle prossime elezioni amministrative di sottoscrivere una Carta di Pubblico Impegno contro le mafie e la corruzione. Un documento in cui da un lato i candidati si impegnano a mettere nella loro agenda politica interventi concreti per contrastare infiltrazioni mafiose e corruzione nell’ente pubblico, e dall’altro le associazioni si impegnano a supportare e monitorare l’azione amministrativa nel perseguire gli impegni presi. All’incontro, oltre i tre candidati, erano presenti i rappresentanti di tutte le associazioni aderenti e molti cittadini. L’assemblea pubblica si è aperta con l’intervento del portavoce del nascente comitato che ha illustrato a tutti i presenti gli obiettivi della campagna e i punti contenuti nel Manifesto Isola Occhi Aperti. Dopo gli interventi di alcuni rappresentanti delle associazioni, hanno preso la parola i candidati per esprimere le proprie dichiarazioni nel merito. Tutti e tre i candidati si sono espressi unitamente favorevoli a perseguire gli obiettivi richiesti, ma per sottoscrivere la Carta di Pubblico Impegno, hanno richiesto una proroga al fine di concordare con il comitato la possibilità di apportare alcune modifiche. Al termine degli interventi i candidati si sono così congedati senza sottoscrivere il documento. L’assemblea è proseguita con una lunga e animata discussione tra le associazioni al termine della quale, prendendo atto delle difficoltà dei candidati, hanno deciso unanimemente di prorogare il termine per la sottoscrizione della Carta di pubblico impegno contro le mafie e la corruzione al giorno mercoledì 6 novembre. Nel frattempo saranno raccolte e valutate le osservazioni e integrazioni che i candidati vorranno apportare ai contenuti della Carta. Le associazioni ritengono comunque che questi impegni dovranno essere sottoscritti prima delle elezioni, viceversa si prenderà atto della mancata volontà da parte dei candidati di volersi impegnare con atti concreti per contrastare infiltrazioni mafiose e corruzione nell’ente pubblico.
Dobbiamo inoltre rilevare che, nonostante l’incontro del 30 ottobre fosse stato pubblicato da varie testate giornalistiche, all’assemblea non era presente nemmeno un giornalista. Auspichiamo che nel prosieguo della nostra campagna ci possa essere una maggiore attenzione da parte degli organi di stampa locali.
Comitato Isola Occhi Aperti