Politica

E’ tornato a riunirsi il Consiglio Regionale della Calabria

E’tornato a riunirsi, convocato dal presidente Domenico Tallini il Consiglio Regionale della Calabria, ancora senza la presenza dell’opposizione, irrigidita dalla procedura utilizzata dalla maggioranza, che nella scorsa seduta aveva autonomamente proceduto ad eleggere i vice presidenti delle Commissioni normalmente spettanti all’opposizione. A nulla è servita la disponibilità del Presidente del Consiglio, Domenico Tallini, che aveva inserito, nei primi sette punti dell’ordine del giorno la presa d’atto delle dimissioni dei vicepresidenti eletti dalla maggioranza e l’elezione degli stessi vicepresidenti in rappresentanza dell’opposizione. Pertanto, in assenza del centrosinistra, non è rimasto altro che dichiarare decaduti i relativi punti all’ordine del giorno. Il centrosinistra è stato invitato dal presidente Tallini ad indicare i propri componenti in seno alle commissioni.Il Consiglio regionale, dopo avere rinviato nelle rispettive Commissioni l’elezione dei vicepresidenti dimissionari degli stessi organismi, ha inserito e approvato, su proposta del consigliere Sinibaldo Esposito (Cdl), la Proposta di Provvedimento Amministrativo di convalida dei consiglieri regionali eletti. Il Provvedimento era stato licenziato dalla Commissione Speciale di Vigilanza, presieduta da Giuseppe Neri (FdI). Per la votazione sul provvedimento, poi completata nel corso della seduta, Esposito ha chiesto alla minoranza di entrare in Aula, “considerando – ha detto – l’unanimità già raggiunta in sede di Giunta delle elezioni”. L’invito Il Consiglio ha quindi approvato il “Riaccertamento ordinario dei residui attivi e passivi al 31 dicembre 2019, ai sensi dell’articolo 3, comma 4, del D.lgs. n. 118/2011 e s.m.i. e conseguenti variazioni al bilancio di previsione 2019-2021 e al bilancio di previsione 2020-2022 del Consiglio regionale della Calabria”. E’ stata approvata anche la proposta di legge di “Proroga del termine di adeguamento. Modifica delle disposizioni transitorie sui requisiti strutturali e organizzativi delle strutture socio-educative per la prima infanzia, di cui all’articolo 23 della l.r. 15/2013”, e le “Modifiche ed integrazioni al Piano casa (legge regionale 11 agosto 2010, n. 21)”. Rinviata, per le valutazioni della Commissione competente, su richiesta del consigliere Pierluigi Caputo (Jole Santelli Presidente) la proposta di legge relativa alle “Procedure per la denuncia, il deposito e l’autorizzazione di interventi di carattere strutturale e per la pianificazione territoriale in prospettiva sismica – abrogazione della legge regionale 31 dicembre 2015 n. 37”.Il Consiglio regionale, nel corso della seduta odierna, ha affrontato la questione dell’emergenza rifiuti che sta interessando buona parte del territorio calabrese e che é stata l’oggetto della manifestazione svoltasi a Reggio su iniziativa di Libera. Il Consiglio regionale ha chiuso i suoi lavori con l’approvazione degli ultimi punti all’ordine dei lavori. Licenziata la proposta di legge recante “Modifiche agli articoli 25-bis e 52 della l.r. 19/2002 e abrogazione della l.r. 61/2019”, Legge urbanistica della Calabria, e modifiche ed integrazioni alla stessa legge. Approvata, con l’autorizzazione al coordinamento formale per come emendata, la proposta di legge, di iniziativa dei consiglieri Pierluigi Caputo e Vito Pitaro (Jole Santelli Presidente), Giovanni Arruzzolo, Domenico Giannetta e Antonio De Caprio (Forza Italia) recante: “Modifica termine di scadenza comma 3, articolo 14, legge regionale 21 dicembre 2018, n. 47”, in relazione ai termini per le procedure di liquidazione delle comunità montane soppresse ai sensi dell’articolo 2 della l.r. 25/2013. La stessa procedura ha riguardato la proposta di legge di “Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio del Consiglio regionale della Calabria derivanti da sentenza esecutiva di condanna, ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lett. a) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, come modificato ed integrato dal decreto legislativo 10 agosto 2014, n. 126”. Modificata, per la sola stagione 2020 la legge che regola le concessioni in materia di demanio marittimo regolate dalla legge n. 17 del 2005. In essa si stabilisce che su richiesta dei titolari di stabilimenti balneari autorizzati alla posa di attrezzature balneari mobili (ombrelloni e sdraio), i Comuni potranno concedere, l’area “interposta” o “interclusa” non in concessione, tra le strutture di servizio poste a monte dell’arenile e quella a valle adibita alla posa di ombrelloni e sdraio, nonché dell’area a monte della medesima concessione, fino al limite del confine demaniale o della viabilità. Ultimi punti approvati, la Proposta di Provvedimento Amministrativo, di iniziativa della Giunta regionale recante – ha spiegato l’assessore Gianluca Gallo – modifiche di carattere finanziario ed ordina mentale : “Presa d’atto della Decisione della Commissione Europea C(2020) 1720 final del 13.03.2020 di modifica del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Calabria” e la proposta di legge di modifiche alla legge in materia funeraria e polizia mortuaria, per adeguarla ai rilievi della Presidenza del Consiglio dei Ministri. La seduta si è conclusa con l’approvazione di tre mozioni sottoscritte dal consigliere della Lega – Salvini Premier Tilde Minasi. La prima riguardante il settore della pesca per i soggetti del crotonese penalizzati dalla presenza delle piattaforme petrolifere, la seconda a favore dei lavoratori ATA ex Lsu della scuola e la terza di sensibilizzazione alla Giunta regionale a perseguire lo sviluppo e la salvaguardia delle attività di acquacoltura.