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Domani la vertenza Italcementi Castrovillari in Consiglio Regionale

Italcementi Castrovillari a rischio mobilità, il Consiglio Regionale della Calabria impegna il Presidente Mario Oliverio e la Giunta regionale a richiedere con urgenza ai Ministeri dello Sviluppo Economico e del Lavoro una ulteriore convocazione di un tavolo di confronto nazionale e a porre in essere ogni iniziativa utile per scongiurare la perdita di posti di lavoro. È quanto contenuto nell’ordine del giorno di iniziativa dei consiglieri regionali Carlo Guccione e Giuseppe Aieta che sarà presentato domani, martedì 10 novembre in occasione della seduta consiliare a Palazzo Campanella.

Il gruppo Italcementi azienda leader a livello internazionale nel settore della produzione di materiale edile, realizzato agli inizi degli anni ’70  ed entrato in funzione il 30.6.1974, impiega sul territorio nazionale – si legge nella premessa all’ordine del giorno – circa 2700 lavoratori; lo stabilimento produttivo di Castrovillari rappresenta l’unico sito industriale presente nel nostro territorio regionale, impegnando 76 addetti diretti e circa 200 addetti nell’indotto, garantendo negli anni una occupazione stabile in un territorio caratterizzato da un elevatissimo tasso di disoccupazione. A seguito della grave crisi che ha colpito l’intero comparto edile negli ultimi anni, il Gruppo – scrivono Guccione e Aieta – ha sottoscritto a gennaio 2015, presso il Ministero del Lavoro, il primo anno di proroga della CIGS per proroga complessa dal 1 febbraio 2015 al 31 gennaio 2016 per 440 lavoratori, inclusi, purtroppo, anche i lavoratori del sito industriale di Castrovillari. A seguito di una interpretazione restrittiva del comma relativo alla riorganizzazione degli ammortizzatori sociali, vi sarebbe l’impossibilità per Italcementi –continua L’ODG – di poter chiedere la proroga della CIGS per l’anno 2016, con la drammatica conseguenza che per una parte consistente dei lavoratori si attiverebbe la procedura di mobilità. Visti i finanziamenti previsti per gli interventi infrastrutturali di grande rilevanza (macro lotto SS106, macro lotto A3 Cosenza Altilia, Ospedale della Sibaritide) nella Provincia di Cosenza, Guccione e Aieta ritengono, questi, un’occasione importante di rilancio del sito produttivo di Castrovillari e dell’intero territorio cosentino e indispensabile la concessione di una proroga degli ammortizzatori ordinari che consenta a tutti i lavoratori del gruppo di restare all’interno del perimetro aziendale.