Cronaca

“Diversi ma uguali” ha finalmente una casa grazie al presidente del Football Club Crotone Gianni Vrenna

“Diversi ma uguali”, l’associazione di volontariato che si occupa di bambini con trisomia 21, meglio conosciuta come sindrome di Down, presieduta da Alessia Sisca, ha finalmente una casa.
Uno spazio aperto a tutti dove si darà vita a giochi ma anche ad attività terapeutiche e sensoriali.
“Un nuovo spazio per le attività dei piccoli associati e non solo, ha sostenuto Alessia Sisca. L’obiettivo è renderlo un posto per tutti. Le attività che verranno attivate nella sede di via Venezia 111 saranno di tipo ricreative e terapeutiche ma anche ludico-terapeutiche.
Si tratta di un posto accogliente, in cui potersi ritrovare e dar vita ad ogni iniziativa che possa contribuire ad una presa di coscienza e a una reale inversione di tendenza nel difficile cammino dell’inclusione sociale di quanti vivono una disabilità.
L’associazione è infatti alla ricerca di logopedisti, psicomotricisti ed educatori che contribuiscano a dar vita ad attività che stimolino i bambini che la frequentano.
I locali sono stati concessi in comodato dal Presidente dell’ Fc Crotone, Gianni Vrenna. Lui e la moglie Patrizia hanno fatto in modo che la struttura fosse accogliente per i piccoli ospiti, hanno pensato a tutto. Addirittura hanno pensato ad un tatami per evitare ai bambini di farsi male nell’impatto con il pavimento”. “Quanto sta facendo Alessia Sisca è molto importante –  ha sostenuto Gianni Vrenna. E’ una donna molto attiva, soprattutto nel sociale. Si sta spendendo molto affinché si capisca e ci si attivi in direzione dell’inclusione delle persone con disabilità nella nostra società.Ci aspettiamo che in tanti diano una mano all’associazione”.
Una vera e propria catena di solidarietà ha consentito l’avvio delle attività, contribuendo all’apertura della sede.
Fondamentale è stata la raccolta fondi, organizzata dall’Inner Wheel che ha consentito l’acquisto di computer, aspirapolvere e altri arredi; così come i colori e i pennelli donati dalle mamme degli alunni della Montessori. Affrontare e gestire la disabilità è di fondamentale importanza, per questa ragione l’associazione, pur occupandosi di bambini, ha deciso di non stare con le mani in mano ma di dar vita ad azioni concrete che guardano al loro futuro.
“Il tempo passa in fretta – ha sostenuto Alessia Sisca – i bambini cresceranno. Abbiamo così richiamato gli attori dell’inclusione lavorativa, grazie a FenImprese, l’Ordine degli avvocati del Foro di Crotone e i Consulenti del lavoro il cui apporto è di fondamentale importanza. Sono proprio i consulenti del lavoro – ha proseguito Alessia Sisca – che dovranno spiegare alle aziende perché devono dare loro delle opportunità occupazionali, al di la dei benefici fiscali di cui possono godere. E’ importante che proprio i consulenti facciano un buon lavoro, affinché il “dis” che precede il termine disabili venga finalmente eliminato. I disabili sono abili a modo loro e meritano un’opportunità, anche lavorativa. Oggi è bello vedere tutti qui, presenti all’apertura di questa sede, vedere i bambini sorridere ma sono gli stessi bambini che tra dieci anni avranno la necessità di lavorare e magari, quando avranno un aspetto diverso per loro sarà sicuramente tutto più complicato”.
Intorno a “Diversi ma uguali”  orbitano circa dieci famiglie (soci ordinari) ma in realtà tutti possono entrare a far parte di questa famiglia divenendo soci sostenitori, attraverso una donazioni. A tale proposito si è pensato di stipulare delle convenzioni con imprese e attività del territorio, affinché tutti possano trarne vantaggio e la solidarietà sia finalizzata a dar vita ad una rete territoriale”.