L’approvazione del nuovo Piano di dimensionamento scolastico e dell’offerta formativa per il biennio 2027/2028 da parte del Consiglio provinciale di Crotone riaccende il dibattito politico a Cirò Marina. Con una nota ufficiale, l’organizzazione politica “Radici e Futuro”, presente in Consiglio comunale con il proprio gruppo consiliare, contesta la gestione dell’assetto scolastico cittadino a seguito delle ultime decisioni sovracomunali.
Sotto i riflettori finisce il confronto con il vicinato: mentre il Comune di Melissa è stato individuato quale sede dirigenziale accorpante ottenendo una struttura amministrativa, Cirò Marina non è riuscita a recuperare la seconda autonomia perduta due anni fa, quando gli Istituti Comprensivi “Casopero” e “Filottete” contavano complessivamente circa 1.377 alunni.
«Riconosciamo il risultato di Melissa, dove le istituzioni hanno difeso il territorio», si legge nella nota del gruppo politico. «Ma la domanda riguarda Cirò Marina: perché non siamo riusciti a fare altrettanto? Perdere un’autonomia scolastica non è un dettaglio formale, ma significa privare la comunità di una struttura dirigenziale, posti di lavoro, funzioni ed efficacia organizzativa».
Radici e Futuro ci tiene a precisare che la critica ha carattere puramente politico e non intacca il valore del personale scolastico locale: «Riconosciamo e ringraziamo la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Casopero-Filottete per la professionalità e la dedizione dimostrate. Ma l’impegno dei singoli non può diventare l’alibi per giustificare la resa delle istituzioni».
L’opposizione rivolge una serie di quesiti diretti alla governance locale e in particolare ai rappresentanti che occupano seggi negli enti sovraordinati, chiamando in causa direttamente il consigliere provinciale e comunale Ferdinando Alfì.
«Chiediamo al consigliere Alfì di spiegare e documentare pubblicamente quale posizione abbia assunto durante la stesura del Piano, quali atti abbia prodotto e quali iniziative abbia intrapreso per chiedere il ripristino delle due autonomie per Cirò Marina», incalza Radici e Futuro. «Gli altri territori fanno squadra e rivendicano risultati, mentre Cirò Marina sembra arrivare sempre a decisioni già prese. Porteremo la questione nelle sedi istituzionali competenti perché il futuro della scuola cittadina va difeso con i fatti».
In chiusura, il movimento politico ha rivolto un augurio di buon lavoro per l’inizio del nuovo anno scolastico agli studenti, alle famiglie, ai docenti e al personale non docente della comunità cirotana.
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