Cronaca

Denis Nesci (U.Di.Con): “Noi al fianco del Comitato cittadino aeroporto Crotone nella battaglia per lo scalo pitagorico”

Il Presidente Nazionale dell’U.Di.Con., Denis Nesci, ha fatto tappa questa mattina a Crotone, per fare il punto con il presidente provinciale, Pietro De Tursi, sulle problematiche che vive il territorio, con particolare riferimento alle infrastrutture e alla sanità.
Temi importanti – ha sostenuto Nesci – che vanno trattati e conosciuti dialogando soprattutto con i territori.
“Il Crotonese, ha proseguito Nesci, è un’area sotto la nostra attenzione.
Come associazione di tutela di consumatori, come Udicon, da tempo stiamo portando avanti delle battaglie, su temi importanti come le infrastrutture e la sanità, insieme ai cittadini calabresi e quindi anche con i cittadini di Crotone.
Sui temi importanti, l’intera Calabria è un territorio messo da parte.
Ricordiamo che, quanti hanno necessità di una visita specialistica spesso sono costretti ad andare fuori regione, con i disagi che ciò comporta. Nel crotonese questo disagio si complica, ha sottolineato Nesci, perché le infrastrutture non ci sono, perché l’aeroporto funziona a singhiozzo, perché la sanità calabrese ha delle problematiche. È tutta una Regione che ha delle difficoltà ma serve comunque avere la fiducia che le cose possono cambiare, se c’è, da parte di tutti, un impegno costante, soprattutto da parte di chi andrà, fra qualche mese a votare, ad individuare una classe dirigente che abbia la volontà e la competenza di far rinascere questo territorio. Da parte nostra, per quanto concerne i diritti dei consumatori, siamo sempre disponibili a sederci ai tavoli. Noi più volte abbiamo chiesto tavoli di confronto sulla sanità, sulle scuole, sulle infrastrutture e dei servizi ai disabili, non ci scordiamo che questa è una regione che purtroppo ha delle difficoltà infrastrutturali che vanno a ricadere sui disabili, sulle famiglie che hanno dei bambini disabili e molto spesso sono in difficoltà per portare i bambini a scuola. Sui rifiuti. Questa è una regione che purtroppo è invasa dai rifiuti.
Noi, ha sostenuto il Presidente Nazionale di U.Di. Con., abbiamo dato disponibilità per sederci ai tavoli e provare a dare insieme delle soluzioni. Purtroppo, non abbiamo mai avuto risposte. Molte volte siamo stati costretti a rivolgerci alla Procura della Repubblica, per fare in modo che qualcuno potesse intervenire. Più volte, abbiamo chiesto tavoli, di fronte al prefetto, proprio perché cercavamo di spingere al massimo l’attenzione delle Istituzioni. Da parte nostra proposte ce ne sono, bisogna capire se c’è la volontà di ascoltarle.
Nesci, nella sua tappa crotonese ha incontrato il Comitato cittadino aeroporto Crotone, incontro dovuto poiché – come ha sottolineato il Presidente di U.Di.Con – un’associazione a difesa dei consumatori deve stare al fianco dei cittadini che spontaneamente sono impegnati a difendere i loro diritti. L’aeroporto di Crotone è una infrastruttura strategica, o ci mettono nelle condizioni di poter arrivare all’aeroporto più vicino in tempi ragionevoli o devono mettere quest’area nelle condizioni di avere un aeroporto funzionante. Due sono le cose. O si creano le infrastrutture per fare in modo che all’aeroporto più vicino, che è quello di Lamezia si arrivi in tempi ragionevoli evitando così ai cittadini di stare in auto giornate intere, evitando così anche il pericolo che si corre lungo la SS 106, dove purtroppo si registrano molto spesso incidenti mortali. Noi – ha concluso Denis Nesci – abbiamo scelto di stare al fianco del Comitato cittadino aeroporto Crotone, perché si tratta di cittadini che, sottraendo tempo importante alle loro famiglie, alle loro attività stanno ponendo all’attenzione delle istituzioni, dell’opinione pubblica il ruolo strategico di un’infrastruttura qual è l’aeroporto di Crotone. Stiamo parlando di una struttura funzionale che può dare tanto, può dare anche molte possibilità di lavoro, soprattutto nel periodo estivo. Un aeroporto che va a servire un’area importante, anche sul piano dello sviluppo turistico va necessariamente attenzionato”.