Cronaca

Cutro (KR): “Libere di Amare”, l’educazione alla libertà di genere

In una cornice serale di emozione e di riflessione si è svolto l’evento “Libere di Amare”, promosso e organizzato dal Comitato Donne di Cutro in collaborazione con l’associazione “Libere Donne”. L’appuntamento si è tenuto presso l’hotel ristorante Kiterion.
Durante la serata, moderata da Rosanna Nardo, sono intervenute Sara Sarcone, Caterina Villirillo, Tonia Stumpo e Maria J.Caligiuri. Il tema “Libere di Amare” intendeva esprimere sia il valore della scelta di libertà sentimentale delle donne, ma anche l’educazione alla libertà di genere.
Sara Sarcone ha sottolineato nel suo intervento di apertura la importanza di coltivare la giornata contro la violenza di genere e si deve cercare di promuovere con tutti i mezzi possibili la testimonianza dell’impegno femminile e di tutti contro la violenza di genere.
Caterina Villirillo, Responsabile dell’associazione Libere Donne ha spostato l’attenzione sulle iniziative che sta portando avanti, ad esempio nella lotta contro il femminicidio e per abolire il rito processuale abbreviato, come nei reati di gravi di omicidio e in particolare dei femminicidi. Ha poi affermato che l’iniziativa di legge portata avanti contro le violenze verrà presto portata all’attenzione del Parlamento.
Maria J. Caligiuri, responsabile Regionale del Dipartimento Diritti Umani e Libertà Civili ha lamentato la mancata assegnazione dei fondi ai Centri Antiviolenza e si è soffermata sulle lacune dell’attuale politica regionale in materia, lamentando la mancata celerità dei processi contro coloro che si macchiano di crimini contro le donne.
Tonia Stumpo, Consigliera Regionale di Parità ha fatto una disamina dell’attuale stato della normativa in materia di lotta alla violenza di genere e contro i femminicidi, indivuando problematiche non tanto sul versante attuativo, quanto su quello della normativa, poiché la Regione Calabria ha una legge, la legge n.20 del 2006-2007 a fronte di una legge nazionale che è la n.119 del 2013.
Alla serata è intervenuto a porgere i saluti istituzionali anche il Sindaco di Cutro, Salvatore Divuono che ha posto l’attenzione sull’importanza dell’amore come dono per l’altro e non nel possesso.
Durante la serata si sono distinte le artiste cutresi. Le voci di Marzia Ruggiero, Isabella Belfiore, e Simona Barletta hanno allietato la serata, in particolare Simona Barletta ha interpretato un brano in prosa di Stefano Bartezzaghi.
All’ingresso della location dell’evento vi erano esposti i quadri della pittrice Rosanna Vetturini. Pitture di pregevole raffinatezza e attenzione alle figure femminili concrete e testimoni dei loro stati d’anima. La Vetturini sollecitata da Rosanna Nardo ha sottolineato: che lei dipinge volti perché in ogni volto c’è una storia, c’è una vita. Aggiungiamo che in ogni donna c’è la vita da rispettare sempre.