Cultura & Spettacolo

Cutro (KR): l’arte e la creatività dei piccoli allievi dell’artista Monica Arabia

I bambini possono stupirci e nello stupirci ci fanno comprendere il loro mondo, la loro pazienza e innocenza nell’apprendere i colori. Così i piccoli Elena Iembo, Giulia Sulla, Giovanni Galasso, Marialba Colacino, Ivana Iembo, Chiara Rossi, sotto la guida della maestra e pittrice, Monica Arabia, hanno dato libera espressione alla loro creatività, dando forma geometrica e spazialità alla loro fantasia, alle loro emozioni. Bambini che hanno stupito per il loro candore e per l’attaccamento ai colori. Nel corso della mostra di pittura dei bambini della scuola di Monica Arabia, che si è tenuta presso la sala polivalente, Falcone e Borsellino a Cutro, sabato 15 giugno, alle 17.00, e nonostante il caldo, si sono potuti ammirare i lavori di questi piccoli pittori in erba, di questi piccoli creativi.
Monica Arabia ha tenuto a precisare l’importanza della manifestazione e la necessità di un luogo, di uno spazio didattico da dedicare all’educazione artistica dei bambini, gli è nata dalla volontà di non accettare il vuoto del paese e che occorreva una risposta culturale, un fermento. La pittrice cutrese ci ha tenuto a precisare che è un progetto che continuerà anche il prossimo anno, che anzi si collega ad altre iniziative che troveranno attuazione, come nel caso della manipolazione dell’argilla per creare delle sculture fino alla riscoperta dell’arte del ricamo e in estate vi sarà una estemporanea di pittura per promuovere e valorizzare l’arte pittorica con riferimento ai luoghi del centro storico. Monica Arabia, molto emozionata, ha voluto tratteggiare l’importanza del lavoro dei bambini, che hanno stupito per come hanno saputo assecondare la loro spontaneità e la voglia di stare in gruppo. Soprattutto ha sottolineato come i suoi piccoli allievi sono stati bravi nell’utilizzo dei colori, negli accostamenti, nella dimensione delle figure. Soggetti pittorici tra i più disparati, dalle nature morte, al Titanic che affonda fino ai paesaggi e ai disegni di animali e figure miste, e il pallone infuocato. Una piccola vetrina di fantasia in esposizione quindi.
Il Sindaco, Salvatore Di Vuono, s’è detto soddisfattissimo della iniziativa e che a Cutro v’è questo fermento culturale. Un fermento culturale positivo e che deve continuare. Allo stesso tempo il primo cittadino cutrese ha voluto sottolineare la bella iniziativa messa in campo e ha rilanciato l’idea di colorare delle parti della città degli scacchi per contribuire alla bellezza dell’ambiente urbano.
Nel corso della manifestazione vi sono stati gli intermezzi musicali curati ed eseguiti dalla giovane e promettente voce e chitarrista, Cristiana Colacino, che studia musica e canto al Conservatorio.
Al termine della serata, Monica Arabia ha consegnato delle pergamene di partecipazione ai piccoli: Elena Iembo, Giulia Sulla, Giovanni Galasso, Marialba Colacino, Ivana Iembo, Chiara Rossi, con i genitori sorridenti per quanto prodotto dai loro piccoli artisti.
Un lavoro che dovrà continuare nella città degli scacchi, che sta affrontando uno dei periodi più difficili della sua storia, ma l’arte e la cultura sono in prima fila nel dare una risposta e nell’indicare una via.