Cultura & Spettacolo

Cutro (KR): Donne-passione per l’arte, identità femminile che si connette al significato della bellezza e dell’armonia

Donne-passione per l’arte. Così si intitola il gruppo informale di donne cutresi che si stanno cimentando nel laboratorio di disegno e che ha come riferimento sia il dipingere che l’arte del ricamo. L’arte, l’artigianato e l’affermazione della identità femminile che si connette al significato della bellezza e dell’armonia, questo è quanto esprime nelle proprie finalità il gruppo Donne –passione per l’arte. Dal mese di ottobre tale gruppo ha iniziato la propria attività e sulla linea tracciata ha inteso aggiungere un punto importante: “Carnevale in maschera medievale…estemporanea di disegno”, un evento che s’è tenuto domenica 23 febbraio, presso la Mostra d’arte permanente della pittrice Monica Arabia, animatrice sociale e culturale nonché insegnante del laboratorio, che ha voluto fortemente e ha organizzato la iniziativa. L’evento iniziato alle ore 10.00 sul Corso Nazionale è durato per tutta la giornata, quindi fino a sera.
Le artiste Sabina Frontera, Mimma Lorusso, Maria Stella Carnovale, Rosy Martino e Marcella Colacino si sono cimentate in disegno estemporaneo con la signora Maria Astorino che ha fatto da modella, posando all’occhio vigile delle donne artiste cutresi. Le Donne- passione per l’arte per l’occasione hanno indossato dei bei abiti medievali forniti dalla maestra sarta Silvana Della Rovere. Abiti che facevano risaltare l’atmosfera d’epoca, ma soprattutto l’eleganza coniugata con la semplicità. L’evento, col patrocinio del Comune di Cutro, come ha spiegato l’artista Monica Arabia, “Vuole essere un messaggio all’insegna dell’estetica, della semplicità, della naturalezza, della bellezza. È importante che questo messaggio giunga in determinate occasioni, specie a carnevale, perché abbiamo bisogno di recuperare il bello, di vivere il bello del nostro paese, Cutro, e, quindi, bisogna avere un atteggiamento positivo”.
Donne-passione per l’arte conta sull’apporto di donne che hanno voglia di fare, di apprendere, di creare, di costruire. Sabina Frontera si dice entusiasta della esperienza che sta facendo e si diletta anche di poesia. Giusy Martino si dice anche lei entusiasta della iniziativa ed è bello per lei ritrovarsi in gruppo e condividere con altre questa esperienza. Maria Stella Carnovale confida con genuinità che è la prima volta di questa esperienza per lei, ma si dice contenta di ciò, perché l’arte è una bella cosa. Mimma Lorusso, che nella vita fa la wedding planner, si dice entusiasta della iniziativa e del laboratorio che ha intrapreso, un modo per essere creative, per uscire dal proprio guscio ed essere positive e costruttive, “ Sono pochi mesi-aggiunge Mimma- ma già si sta andando avanti, Marcella Colacino afferma che è un modo per uscire di casa e fare qualcosa di bello, e che è bello cimentarsi in una esperienza del genere, Maria Astorino afferma che è contenta di posare per un evento così bello e importante.
Durante la giornata molte persone si sono avvicinate perché curiose, ed in effetti anche diversi fotografi artistici che hanno voluto riprendere le Donne-passione per l’arte nel loro momento conviviale e creativo. Il Medioevo, che alcuni ancora pensano come un’età oscura, invece ritorna con un messaggio positivo di antico che si rinnova e trasmette l’idea della creatività e del bello. Le Donne-passione per l’arte annunciano anche che per l’8 marzo, sempre presso la Mostra d’arte permanente sul corso nazionale, terranno un altro evento dal titolo “Work in progress”. Monica Arabia alla fine di una giornata positiva e stancante afferma “Che il messaggio è stato recepito, si inizia con piccole iniziative per lanciare un mutamento graduale a livello sociale”. E si può aggiungere quanto in effetti proprio dal mondo femminile parte una reazione di creatività, di positività e costruzione sociale in un momento particolarmente difficile per Cutro.