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Cutro (KR): attraverso l’arte esperienze diverse di accoglienza e integrazione

Presso la scuola media statale Abate Fabio Di Bona a Cutro s’è svolta una importante iniziativa per testimoniare il percorso di accoglienza e integrazione tra esperienze diverse; che pur diverse costruiscono il futuro. I pittori Monica Arabia e Michel hanno realizzato seduta stante un quadro a quattro mani, onde dare due messaggi agli alunni dell’Abate Fabio Di Bona. Il primo messaggio è quello dell’arte come incontro tra diversità culturali che possono agire per collaborare e contaminarsi nel creare qualcosa di bello. E la bellezza nasce dall’incontro tra le diversità. Il secondo messaggio invece è quello del passaggio dall’accoglienza alla integrazione.
Monica Arabia e Michel hanno già dato prova delle loro capacità sinergiche in quanto l’iniziativa è stata svolta sia al Comune di Cutro che nella città di Reggio Emilia, ma stavolta v’erano i ragazzi, i cittadini del futuro ad assistere alla performances dei due artisti e v’è stata quella maggiore forma di coinvolgimento emotivo che ci s’aspetta in tali casi. Nel quadro è raffigurato un paesaggio africano con colori espressivi ed è evidente il cammino d’una persona in mezzo a dei cammelli. Il sole giallo e il cielo rosso indicano i colori del tragitto e del cambiamento.
La Vice-Dirigente, professoressa Elisabetta Rota ha voluto sottolineare il fatto che in queste iniziative vi si trova un momento di arricchimento e, anche, di approfondimento, soprattutto perché il tema dell’immigrazione è importante e si vive nella realtà di Cutro quotidianamente. Vitaliano Fulciniti, ex Presidente del Centro di Accoglienza Sant’Anna ha ringraziato la scuola Abate Fabio Di Bona e la persona del Dirigente Scolastico, professor Enzo Corigliano. Ha fatto un bilancio della sua attività ricordando come negli ultimi 14 mesi ha lavorato tanto per favorire i ragazzi immigrati del Centro di Accoglienza e che è un piacere veder dipingere a quattro mani entrambi i pittori. Fulciniti ha voluto poi specificare agli alunni che i pittori Monica Arabia e Michel pur non parlando la stessa lingua sono diventati un tutt’uno attraverso l’arte. Gli alunni hanno poi espresso delle loro riflessioni e conseguenzialmente Monica Arabia ha descritto il significato del dipinto: ossia, il cammino di ogni persona che nella propria vita ha il diritto di conoscere nuovi orizzonti; e Fulciniti ha aggiunto: “E questo lungo cammino va verso l’integrazione”. All’evento ha assistito in rappresentanza istituzionale del Comune di Cutro, il Sindaco, Salvatore Di Vuono.

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