TRONY STRISCIA
cai service
cai service

Crotone:Tratto in arresto il ricercato dell’operazione Black Island

Pubblicato il 21 aprile 2017 alle 10:15 - di Redazione

Era in Lombardia Domenico Dolce, la diciassettesima persona coinvolta nell’operazione “Black Island” , condotta dalla Squadra Mobile di Crotone, diretta dal dott Fabio Zampaglione coadiuvato dal dott Massimiliano Migliaccio, che ha portato all’arresto, con custodia cautelare in carcere, di 17 persone, mentre una donna è stata sottoposta ai domiciliari ed altre due persone a misure interdittive.
Domenico Dolce detto Spillo, 38 anni, in esecuzione dell’Ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Crotone, relativa all’operazione di polizia giudiziaria  “Black Island” è ritenuto responsabile, in concorso con altri, della detenzione e commercializzazione nella città di Crotone di rilevanti quantità di sostanza stupefacente del tipo eroina e metadone nel periodo di tempo compreso tra il novembre 2015 e l’aprile 2016.
Il DOLCE era risultato irreperibile presso il proprio domicilio all’atto del blitz scattato nella notte tra il 19 ed il 20 aprile.
L’uomo, tradotto nel carcere di Crotone al momento dell’arresto stava rientrando in città dopo essersi consultato con il suo legale, l’avvocato Fabrizio Salviati.
Dolce è il proprietario dell’auto data alle fiamme dall’albanese che dalle indagini risulta essere il perno dell’operazione: Betim Xeka, 44 anni residente a Isola Capo Rizzuto.
L’albanese si riforniva di ingenti quantitativi di eroina da un 46enne di Isola Capo Rizzuto, Santo Vittimberga, mentre utilizzava un complice per effettuare le consegne anche portandola di persona a coloro che erano impossibilitati a farlo magari perche’ sottoposti agli arresti domiciliari come nel caso di Giovanni Martino, 49enne di Crotone.
Tra gli acquirenti di droga da rivendere sulla piazza di Crotone figurano, inoltre, Giulio Bubba, di 35 anni, Emilio Poerio, 57 anni, Pasqualino Trusciglio, 55 anni, Domenico Longo, 61 anni. L’ingente quantitativo di droga della quale l’albanese Xeka aveva la disponibilita’ gli aveva consentito di allacciare rapporti con pregiudicati di Catanzaro ai quali avrebbe fornito partite di eroina da rivendere nelle piazze del capoluogo regionale. Si tratta di Enzo Costantino, di 45 anni, Santo Mirarchi, 33 anni, Cosimo Passalacqua, 38 anni, e Armando Abbruzzese, 33 anni.

 

ISTITUTO SANT’ANNA PIEDONE

Condividi:

wesud è aperto alla condivisione di materiale e di idee, la responsabilità civile e penale di manoscritti e immagini ricevute è da imputare esclusivamente agli autori. La redazione, pertanto, non è da considerarsi necessariamente in linea con gli stessi.

Redazione