Cronaca

Crotone:Il ricordo di Ezio Scida e…del suo “calcio”

Si arricchisce l’iniziativa promossa dal Comune di Crotone del ricordo di Ezio Scida, giocatore e capitano del Crotone, al quale è intitolato lo stadio cittadino e di cui ricorrono quest’anno i settant’anni della scomparsa.

L’amministrazione Comunale ha lanciato attraverso la sua pagina social l’invito ad inviare testimonianze su Ezio Scida per ricordare, soprattutto alle giovani generazioni, questa figura esemplare di sportivo e di uomo.

Testimonianze che saranno successivamente oggetto di una mostra fotografica e di incontri con gli alunni delle scuole crotonesi, anche attraverso il contributo di esperti e di studiosi.

Le prime foto con il ricordo di Ezio Scida sono arrivate da Giuseppe Franco che, tra l’altro, documentano i funerali del giocatore e capitano del Crotone Calcio.

L’iniziativa si allarga grazie al contributo che arriva da un antico supporter del Crotone Calcio, Mariano Stellatelli, che ha inviato al Comune rarissime copie del “Calcio Illustrato” risalenti agli anni quaranta e cinquanta.

Queste preziose copie della rivista che fu per trent’anni, tra il 1931 ed il 1966, un punto di riferimento per tutti gli appassionati di calcio, ricordano ai più giovani, il mondo del calcio di quegli anni che fu anche il mondo di Ezio Scida.

Oltre alle belle immagini si possono trovare riferimenti ad idoli dell’epoca come Pandolfini, Piccinini, Carapellese, Lorenzi, Sentimenti IV.

Tra le riviste pervenute si possono apprezzare non solo ricordi di calcio ma anche di altri sport come il ciclismo: il volto triste di Fausto Coppi, il “Campionissimo” e quello del suo rivale di sempre Gino Bartali.

Ed anche la scrittura “epica” che usavano i giornalisti dell’epoca per descrivere ad esempio un incontro tra Inghilterra ed Italia (nella tana del leone) o cronache del tipo “scampato pericolo perché una stella benigna ha assistito la Juventus nella prima ardua partita di ritorno contro la Fiorentina”.

Un modo interessante non solo di ricordare Ezio Scida ma anche il calcio di quegli anni.

La raccolta da parte dell’Amministrazione Comunale continua e si aspettano altri contributi.